PASTORE, relatore. Signor Presidente, ho già dichiarato che, data la scadenza ormai prossima del decreto, il provvedimento è sostanzialmente inemendabile. Su di esso c'è stata, tra l'altro, una larga condivisione alla Camera e al Senato. Peraltro, gli emendamenti 1.1, 1.2 e 1.3 hanno il parere contrario della 5a Commissione; inviterei, pertanto, i presentatori a ritirarli; in caso contrario, il parere è negativo.
Gli ordini del giorno a mia firma tendono a potenziare il progetto «Normattiva», prevedendo quello che è stato definito con un termine inglese il progetto workflow normativo.
PRESIDENTE. Senatore Pastore, non è obbligatorio citare termini inglesi. Ci troviamo più a nostro agio con l'italiano.
PASTORE, relatore. Siccome così é stato indicato negli atti del gruppo di lavoro e siccome workflow significa flusso di lavoro, noi potremmo chiamarlo iter legislativo o qualcosa del genere; sarà cura del Ministro e della Commissione che presiedo utilizzare una terminologia aderente allo spirito nazionale.
L'ordine del giorno G1.101 riguarda, relativamente all'informatizzazione, i rapporti con le Regioni e mira a rendere più chiaro quanto previsto nel decreto‑legge, soprattutto nella parte modificata dalla Camera.
Naturalmente sono disponibile a una riscrittura se il Governo ritenesse di dover meglio precisare qualche passaggio.