CALDEROLI, ministro per la semplificazione normativa. L'invito al ritiro degli emendamenti è legato al fatto che lo strumento che si è deciso di utilizzare per il salvataggio delle leggi che non devono essere abrogate è quello del decreto legislativo. Il Governo lo emanerà entro il 16 dicembre 2009 e in esso verranno indicate tutte le leggi che resteranno in vigore e che verranno quindi conservate, impegnandosi a introdurre in quell'elenco anche le leggi che gli emendamenti presentati dal senatore D'Alia chiedono che vengano salvate, perché non vi è più la scadenza di un'immediata soppressione. Lo strumento del decreto legislativo separerà ciò che resterà in vigore da ciò che invece è da eliminare.
L'invito alla trasformazione in ordine del giorno era riferito soltanto all'emendamento 2.1 del collega Pardi e non agli emendamenti del senatore D'Alia.
CINTOLA (UDC-SVP-Aut). In questi termini, accolgo l'invito al ritiro di tali emendamenti.