VITA (PD). Signor Presidente, l'emendamento 1.102 era stato dichiarato improponibile precedentemente?
PRESIDENTE. È stato dichiarato improponibile, ma lei ha diritto ugualmente all'illustrazione.
VITA (PD). Pensavo che, essendo stato da lei dichiarato improponibile...
PRESIDENTE. In quest'Aula il diritto di parola è sacrosanto.
VITA (PD). La ringrazio perché è importante.
La ratio di questo emendamento è piuttosto evidente, vale a dire la necessità, a causa dell'approssimarsi della scadenza elettorale, di ridurre il numero delle firme necessarie per poter presentare delle liste. È del tutto evidente che in un'altra contingenza, cioè qualche mese fa, questa stessa normativa avrebbe avuto una prosecuzione più ovvia poi nella pratica. A ridosso del voto, evidentemente, chi intende presentarsi, avendo come base di riferimento la precedente normativa, non ha più il tempo tecnico per potersi attrezzare e raccogliere le firme dovute.
Questo emendamento, che francamente io avrei ritenuto proponibile, lo dico con rispetto, perché molto attinente alla materia, era finalizzato a facilitare quella doverosa rappresentazione del pluralismo, che altrimenti questa normativa rischia di cancellare.