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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 152 del 17/02/2009


BIANCO (PD). Signor Presidente, intervengo molto brevemente comprendendo perfettamente lo spirito della decisione della Presidenza del Senato.

Con l'emendamento 1.0.100 abbiamo voluto segnalare ai colleghi l'opportunità di rivedere il divieto del terzo mandato consecutivo dei sindaci limitatamente ai piccoli Comuni. Naturalmente per i Comuni di maggiori dimensioni il problema assume delle valenze e dei significati particolari e su questo vi sono opinioni molto diverse.

Per quanto riguarda i Comuni sotto i 5.000 abitanti, il problema si pone invece con una peculiarità che va considerata. Svolgere la funzione di sindaco in un piccolissimo o piccolo Comune è spesso esclusivamente un fatto che avviene per spirito di servizio e molto spesso le piccole comunità insistono perché un buon sindaco possa restare ad espletare quel ruolo anche oltre il secondo mandato.

L'esigenza è ampiamente condivisa e il ministro Maroni, nel corso di un'audizione in Commissione affari costituzionali, ha detto di condividerla pienamente. Non è stato possibile affrontare la questione in questo sede ed è chiaro che essa potrà essere affrontata nella sede propria, che probabilmente è la Carta delle autonomie, che ha cominciato tra l'altro a essere esaminata nei disegni di legge già presentati in Commissione affari costituzionali. Ripeto: questa è l'esigenza che abbiamo voluto segnalare all'Aula attraverso la presentazione di questo emendamento.