VITA (PD). La modifica delle norme per l'elezione dei membri italiani del Parlamento europeo è un argomento estremamente delicato che, pertanto, necessitava un approfondimento maggiore; inoltre, la vicinanza della scadenza elettorale scredita tale intervento, facendolo apparire come uno strumentale cambio delle regole. Particolare attenzione avrebbero meritato le proposte 1.102 e 1.0.102, dichiarate improponibili, rispettivamente volte a diminuire il numero delle firme necessarie per la presentazione delle liste elettorali e a garantire l'accesso ai rimborsi elettorali alle forze politiche che avessero raggiunto almeno il due per cento dei voti validi. In mancanza di un approfondimento sulle suddette tematiche e di fronte ad un modo di procedere incauto non voterà a favore del disegno di legge in esame. (Applausi dai senatori Perduca e Poretti).