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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 152 del 17/02/2009


PERDUCA (PD). Condivide la denuncia del senatore Pistorio: il provvedimento è frutto di decisioni che, assunte al di fuori delle aule parlamentari, riducono il ruolo del Parlamento a quello di mero strumento di ratifica. Ed è paradossale che l'accordo tra i maggiori Gruppi sia sostenuto anche dall'Italia dei Valori che non perde occasione per proclamarsi l'unica forza di opposizione al Governo Berlusconi. Il decreto-legge è privo dei requisiti costituzionali della necessità e dell'urgenza, è motivato con argomenti privi di fondamento, comprime i diritti politici dei cittadini danneggiando le forze politiche - Verdi, Comunisti e Radicali - che sono le più piccole ma anche le più attive nel Parlamento europeo. Preannuncia il voto contrario della delegazione radicale del PD ad una riforma, annunciata fin dall'inizio della legislatura, il cui vero obiettivo non è la riduzione della frammentazione della rappresentanza nazionale bensì la reintroduzione surrettizia del finanziamento pubblico dei partiti a vantaggio delle maggiori formazioni politiche. (Applausi delle senatrici Poretti e Sbarbati).