ARTICOLO 2 DEL DECRETO-LEGGE NEL TESTO COMPRENDENTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Articolo 2.
(Abrogazioni espresse)
1. A decorrere dal 16 dicembre 2009 sono o restano abrogate le disposizioni elencate nell'Allegato 1, salva l'applicazione dei commi 14 e 15 dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246.
1-bis. Ai fini dell'adozione dei decreti legislativi di cui all'articolo 14, comma 14, della legge 28 novembre 2005, n. 246, il Ministro per la semplificazione normativa, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, verifica la natura e le finalità dei soggetti che ricevono finanziamenti a carico del bilancio dello Stato. Ai fini di tale verifica, il Ministro per la semplificazione normativa può chiedere ai singoli soggetti indicazioni puntuali circa l'utilizzo di tali fondi. All'esito di tali verifiche, il Ministro per la semplificazione normativa, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, tiene conto di tali risultanze in sede di adozione dei decreti legislativi di cui al primo periodo.
1-ter. Entro il 30 giugno 2009, il Ministro per la semplificazione normativa trasmette alle Camere una relazione motivata concernente l'impatto delle abrogazioni previste dal comma 1 sull'ordinamento vigente, con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoli Ministeri.
2. Il Governo individua, con atto ricognitivo, le disposizioni di rango regolamentare implicitamente abrogate in quanto connesse esclusivamente alla vigenza degli atti legislativi inseriti nell'Allegato 1. L'atto ricognitivo di cui al precedente periodo, da adottare entro il 16 dicembre 2009, è trasmesso alle Camere corredato di una relazione volta ad illustrare i criteri adottati nella ricognizione e i risultati della medesima con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoli Ministeri.
2-bis. Al comma 1-bis dell'articolo 24 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «L'atto ricognitivo di cui al presente comma, da adottare entro il 16 dicembre 2009, è trasmesso alle Camere corredato di una relazione volta ad illustrare i criteri adottati nella ricognizione e i risultati della medesima con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoli Ministeri».
EMENDAMENTI
LAURO
Ritirato e trasformato nell'odg G2.All.1.3
Al comma 1, Allegato 1, sopprimere la seguente voce: «n. 10936-bis - Regio Decreto 3 giugno 1924, n. 969 - Approvazione del Regolamento per l'istruzione industriale in applicazione del regio decreto 31 ottobre 1923, n. 2523».
D'ALIA, CINTOLA
Ritirato
Al comma 1, Allegato 1, dopo la voce n. 11036 inserire la seguente:
«n. 11036-bis - Regio decreto 28 agosto 1924, n. 1422 - Approvazione del regolamento di esecuzione del regio-decreto 30 dicembre 1923, n. 3184, concernente provvedimenti per l'assicurazione obbligatoria contro l'invalidità e la vecchiaia».
D'ALIA, CINTOLA
Ritirato
Al comma 1, Allegato 1, dopo la voce n. 14644 inserire la seguente:
«n. 14644-bis - Regio decreto 2 settembre 1928, n. 1993 - Approvazione del testo unico della legge elettorale politica (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 210 dell'8 settembre 1928), ad eccezione dell'articolo 86, commi penultimo e terzultimo».
PARDI, BELISARIO, LI GOTTI, GIAMBRONE, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, MASCITELLI, PEDICA, RUSSO
Ritirato e trasformato nell'odg G2.1
Al comma 2, dopo le parole: «con atto ricognitivo», inserire le seguenti: «di natura regolamentare, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica ai sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400,».
ORDINI DEL GIORNO
IL RELATORE
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 200 del 2008, mediante il quale si è disposta l'espressa abrogazione di un gran numero di leggi non più attuali risalenti al periodo precedente alla entrata in vigore della Costituzione;
ritenuta l'opportunità che nell'opera di semplificazione della legislazione - intrapresa con l'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246 e proseguita con il decreto-legge n. 112 del 2008 e con quello in discussione - continui. a essere, per quanto possibile, adottato il criterio della indicazione esplicita delle norme da abrogare;
considerato che tale indicazione risulta coerente con l'articolo 2, comma 1, del decreto-legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, laddove, nel disporre l'abrogazione, viene anche fatta salva l'applicazione dei commi 14 e 15 del citato articolo 14, concernenti il cosiddetto meccanismo «taglia-leggi»;
ritenuto che la previsione, in tale meccanismo, della automatica abrogazione delle norme anteriori al 1970 non ricadenti nelle categorie escluse o non individuate come indispensabili con appositi decreti delegati rappresenti una «clausola di chiusura» necessaria, che non impedisce all'attività del legislatore delegato di esplicarsi - nel puntuale rispetto dei princìpi e dei criteri direttivi della delega - anche attraverso ulteriori provvedimenti di abrogazione esplicita e che, anzi, ciò sia auspicabile,
impegna il Governo:
a procedere ad eventuali ulteriori abrogazioni espresse con i decreti legislativi di cui al comma 14 dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246 e non più con lo strumento del decreto-legge.
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(*) Accolto dal Governo
LAURO
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1342,
impegna il Governo ad affrontare e risolvere le problematiche di cui all'emendamento 2.All.1.3.
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(*) Accolto dal Governo
PARDI, BELISARIO, LI GOTTI, GIAMBRONE, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, PEDICA, RUSSO
Non posto in votazione (*)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1342,
impegna il Governo ad affrontare e risolvere le problematiche di cui all'emendamento 2.1.
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(*) Accolto dal Governo
EMENDAMENTO TENDENTE AD INSERIRE UN ARTICOLO AGGIUNTIVO DOPO L'ARTICOLO 2
BELISARIO, PARDI, LI GOTTI, GIAMBRONE, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, MASCITELLI, PEDICA, RUSSO
Improponibile
Dopo l'articolo 2,inserire il seguente:
«Art. 2-bis.
(Abrogazione espressa di altra norma vigente)
1. Con decorrenza dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto è abrogata la legge n. 124 del 23 luglio 2008».