VIZZINI, relatore. Esprimo parere contrario sugli emendamenti 37.100, 37.101.
Invito al ritiro degli emendamenti 37.102, e 37.300.
PRESIDENTE. L'emendamento 37.300 è stato ritirato.
VIZZINI, relatore. Il parere è inoltre contrario sugli emendamenti 37.105, 37.200 e 37.0.100.
Signora Presidente, dopo avere espresso il parere sugli emendamenti, vorrei dire, anche in relazione agli interventi che ho ascoltato, che la norma in oggetto è stata esaminata in Commissione, nel corso di un'audizione svoltasi durante la discussione generale del disegno di legge, dal Governatore della Banca d'Italia che ha suggerito cambiamenti e aggiustamenti, che la Commissione ha ritenuto di apportare. La stessa norma è stata valutata insieme al Procuratore nazionale antimafia, che ricordo non ha competenza né per il terrorismo né per il reato di riciclaggio, ove esso non sia collegato a reati di mafia; ricordo comunque che c'è l'obbligo di una relazione semestrale.
Il punto di fondo - lo dico agli amici che pensano che stiamo parlando solo di poveracci che devono spedire le rimesse a casa - è che i clandestini rischiano di diventare manovalanza per effettuare il riciclaggio, proprio per il fatto che sono clandestini e che non devono lasciare il documento. Ricordo anche che non tutti gli immigrati sono persone che mandano somme alle loro famiglie: una gran parte lo fa e a costoro non succederà niente. Se vogliamo cominciare a mettere un punto sulla questione del riciclaggio, non possiamo pensare di fermarci fino a quando non avremo pronta una normativa globale su un fenomeno difficile e complesso, sul quale certamente dobbiamo ammodernare la normativa in vigore.
Partiamo così con norme che sono state valutate dal Parlamento, dal Governatore della Banca d'Italia e dal Procuratore nazionale antimafia e facciamo finalmente un primo passo in una materia in cui abbiamo molto da fare e molto da aggiornare.