Sulla nomina dei componenti della Commissione parlamentare
per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
PERDUCA (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PERDUCA (PD). Signora Presidente, sono ammirato, o meglio sono rimasto molto colpito dalla parte iniziale del dibattito... (Brusìo).
PRESIDENTE. Onorevoli senatori, vi prego di fare silenzio. Presidente Gasparri, aiuti la Presidenza a svolgere i lavori!
PERDUCA (PD). ...dalla parte iniziale del dibattito di stamani perché più volte ho sentito evocare il rispetto del nostro Regolamento, il rispetto della legalità costituzionale, il rispetto della Costituzione. Tralascio un commento politico, perché non è questa la fase in cui esprimendo relativamente all'esito della vicenda, ma denuncio l'andamento sistolico e diastolico di attenzione rispetto alle nostre regole.
Ebbene, il presidente Schifani che, per un caso della sorte, ogni volta presiede la seduta fino a quando non mi iscrivo a parlare sull'ordine dei lavori, aveva annunciato che entro martedì di questa settimana, cioè due giorni fa, avrebbe nominato d'ufficio due commissari, ancora mancanti per la costituzione della Commissione di vigilanza RAI. Oggi siamo a giovedì. All'università esiste il quarto d'ora accademico; le 48 ore senatoriali, visto e considerato che si va avanti di prassi in prassi e convenzione in convenzione, probabilmente si possono dare per acquisite. Ecco, sarebbe utile comprendere fino in fondo fino a quando si ritiene di dover mantenere in vita una situazione di illegalità patente relativamente alla composizione di questa Commissione, quindi alla sua convocazione per lo svolgimento delle elezioni necessarie al fine di insediarsi definitivamente. (Applausi della senatrice Poretti).
PRESIDENTE. Questa Presidenza riproporrà la questione al Presidente del Senato ed eventualmente alla Conferenza dei Capigruppo.