BELISARIO (IdV). Domando di parlare per dichiarazione di voto. (Commenti dal Gruppo PdL)
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BELISARIO (IdV). Signor Presidente, anche questa volta sarò conciso. L'Italia dei Valori ritiene che l'ordine del giorno in questione sia al limite della ammissibilità. (Commenti dal Gruppo PdL). Noi abbiamo un percorso compiuto dalla Giunta, che conclude testualmente la sua relazione con queste parole: «propone al Senato - disattesa ogni diversa istanza - l'annullamento dell'elezione del senatore Nicola Paolo Di Girolamo».
A prescindere della illeggibilità di alcune sottoscrizioni, magari qualcuna anche mancante, almeno nel testo che ho in mano fotocopiato - gli Uffici avranno modo di verificare - riteniamo impossibile un ritorno in Commissione per una verifica relativa all'elezione.
La Giunta ha lavorato da mesi su questo punto, si è pronunciata e non mi risulta che nessun organo giurisdizionale, anche a voler considerare il nostro paragiurisdizionale, si riesprima sullo stesso caso. Inoltre, mai e poi mai si può pensare che vi debba ritornare soltanto perché, così come mi pare, si debba introdurre surrettiziamente una sospensiva che l'Assemblea ha bocciato con un voto.
Per questo motivo avrei preferito che i presentatori dell'ordine del giorno G1 (siano essi diciotto, diciannove, venti o ventuno, gli Uffici lo verificheranno prima del voto) avessero concluso dicendo di votare contro la decadenza del senatore Di Girolamo, senza giri di parole più o meno contorti: la linearità questo imponeva e impone ad un'Assemblea che all'unanimità ha fatto una proposta tramite un organo interno, quale è la Giunta, che ha concluso un percorso tecnico-giuridico, certamente con tutte le riflessioni di ordine politico che un organo del genere doveva fare.
Per questo l'Italia dei Valori intende dare il proprio sostegno alla relazione ed alle conclusioni della Giunta ed esprimerà voto contrario sull'ordine del giorno G1. (Applausi dal Gruppo IdV).