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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 137 del 29/01/2009


BELISARIO (IdV). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

BELISARIO (IdV). Signor Presidente, riprendo da dove avevo terminato il mio intervento.

Rimaniamo fortemente sconcertati per quella che riteniamo una forzatura del Regolamento in presenza di una sostanza definita all'unanimità dalla Giunta, che ha chiarito tutti i passaggi. Riteniamo una mortificazione per il Parlamento nascondere dietro cavilli, al limite dell'ostruzionismo, la verità ormai acclarata. Poi ci lamentiamo della distanza tra Paese reale, intendendo i cittadini, e Paese legale, intendendo il Palazzo. Ma quando il Palazzo decide cercando di rimanere nella legalità (così ha fatto la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari), arriva qualcuno che alla fine propone di sospendere, di fatto sine die, un giudizio che è chiaro nei contorni, nei contenuti e, soprattutto, nella gravità che emerge dalle carte.

L'Italia dei Valori si sente quindi mortificata, sconcertata, delusa, rammaricata perché ritiene che il Paese non meriti i ceffoni che, se si dovesse decidere per la sospensiva, il Senato della Repubblica darebbe ai cittadini italiani. (Applausi dai Gruppi IdV e PD).