MICHELONI (PD). La legge che istituisce la rappresentanza parlamentare degli italiani all'estero ha segnato un importante progresso democratico: è vergognoso che se ne faccia un utilizzo abusivo, che si consenta a chi non ne possiede i requisiti di sedere sugli scranni del Senato e che si usi in modo improprio il nome degli italiani nel mondo. Sono inoltre sconcertanti le argomentazioni giuridiche a sostegno della possibilità di presentare la questione sospensiva: il Regolamento del Senato prevede infatti solo la possibilità di presentare ordini del giorno motivati, per la cui presentazione occorre però trovare 20 senatori disposti ad esporsi in prima persona. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni. Vivaci proteste dai banchi della maggioranza).
PRESIDENTE. Data la rilevanza politica, e non meramente regolamentare, della vicenda, sospende la seduta e convoca immediatamente la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
La seduta, sospesa alle ore 10,44 è ripresa alle ore 11,34.