FINOCCHIARO (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FINOCCHIARO (PD). Signor Presidente, anche noi la ringraziamo per le sue parole. Credo di poter dire che la ringrazio non solo a nome dei senatori e delle senatrici del mio Gruppo, ma anche degli elettori del Partito Democratico.
Vorrei subito sgombrare il campo da un equivoco: qui non è in discussione il diritto di critica, ma la ragionevole pretesa di chiedere a chi rappresenta le istituzioni e a chi è - o pretende di essere - fino in fondo uomo delle istituzioni di comportarsi di conseguenza.
Quando in una piazza echeggiano fischi, insulti o vengono esposti striscioni che offendono il Capo dello Stato, chi pure possa mantenere profili di legittima critica non si fa dirigere dalla piazza, ma dirige la piazza: questa è la differenza tra un dirigente politico e un tribuno! (Applausi dai Gruppi PD e PdL). Fare il tribuno probabilmente paga in termini di applausi, ma certamente non giova né alla democrazia né, tanto meno, alla qualità delle nostre istituzioni.
Al presidente Napolitano va il senso più convinto della solidarietà, della stima e dell'apprezzamento per il modo con cui esercita il suo mandato e per la garanzia che rappresenta per le istituzioni repubblicane e per il Paese. (Applausi dai Gruppi PD, PdL, LNP e UDC-SVP-Aut).