QUAGLIARIELLO (PdL). Dichiara voto favorevole alla proposta di risoluzione n. 1 che approva la relazione del Ministro. I dati mettono in luce una giustizia prossima al collasso ed evidenziano la necessità e l'urgenza di una riforma che restituisca fiducia ai cittadini, garantisca competitività al sistema produttivo, liberi il confronto politico dall'ombra del ricatto giudiziario e concluda il lungo processo di transizione alla seconda Repubblica. Una riforma che velocizzi il processo, garantisca effettiva parità tra accusa e difesa e ponga fine al conflitto sotterraneo tra giustizia e politica risponde alle esigenze di tutti i cittadini e non ad un presunto interesse di autoconservazione della classe politica. La maggiore consapevolezza dei cittadini e gli impegni assunti nel programma della maggioranza sono propizi ad un processo di rinnovamento, che sarà aperto al contributo di un'opposizione riformista e all'interlocuzione con gli operatori della giustizia che intendono superare conservatorismi e tentazioni corporative. (Vivi applausi dal Gruppo PdL. Molte congratulazioni).
CASSON (PD). Apporta una correzione al testo della proposta di risoluzione n. 4. (v. Resoconto stenografico).
Con votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato approva le proposte di risoluzione nn. 1 e 2 (testo 2).(Applausi dai Gruppi PdL, LNP, UDC-SVP-Aut e dai banchi del Governo).
FILIPPI Marco (PD). Segnala di aver votato per errore a favore.
PRESIDENTE. Ne prende atto. Mette ai voti le altre proposte di risoluzione, per le parti non precluse.
Con votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge le proposte di risoluzione nn. 3 e 4 (testo corretto).