SALTAMARTINI (PdL). Dopo aver ricordato con soddisfazione il rapido arresto, ad opera delle Forze dell'ordine, dei presunti colpevoli dell'efferato episodio di violenza recentemente verificatosi nelle vicinanze della Capitale, auspica che la conseguente azione giudiziaria si svolga in modo altrettanto rapido. Occorrerebbe anzi eliminare la possibilità di godere degli sconti di pena connessi alla procedura di giudizio abbreviato per gli autori di fatti di tale gravità e prevedere una riforma delle norme relative alle circostanze attenuanti generiche, per scongiurare l'eccessiva discrezionalità dei magistrati. Le comunicazioni rese all'Aula vanno valutate positivamente, così come l'operato del Ministro, capace di assumere la funzione di indirizzo prevista dalla Costituzione, che troppo spesso è stata svolta in sua vece dal Consiglio superiore della magistratura. Auspica quindi si possano compiere le riforme costituzionali necessarie a dotare il sistema giurisdizionale italiano di un processo non più inquisitorio, ma compiutamente accusatorio, capace di garantire l'efficacia e la speditezza del procedimento e la certezza dei diritti dei cittadini. (Applausi dal Gruppo PdL).