CAROFIGLIO (PD). La relazione del Ministro è sostanzialmente condivisibile ma si limita ad elencare buone intenzioni e non offre garanzie sulla capacità del Governo di trascorrere da una diagnosi corretta ad una terapia adeguata. Emblematica a tale riguardo è la modifica della normativa sulle intercettazioni: in linea di principio l'introduzione del parametro dei gravi indizi di colpevolezza, anziché di reato, e la previsione di un collegio di tre giudici per l'autorizzazione hanno una funzione garantista; sul piano dell'applicazione concreta, tuttavia, si corre il rischio di vanificare l'uso delle intercettazioni a fini di identificazione degli autori di un reato. In sintesi, per evitare che si producano effetti opposti a quelli voluti occorre conoscere l'impatto organizzativo degli interventi di legge. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Li Gotti).