ALFANO, ministro della giustizia. Nell'esprimere soddisfazione per il dibattito costruttivo che si è svolto in Aula e per le sollecitazioni concrete avanzate dagli esponenti dell'opposizione, osserva che non era sua intenzione svolgere delle dichiarazioni programmatiche o illustrare nel dettaglio provvedimenti e riforme da adottare, ma semplicemente proporre una riflessione sullo stato attuale della giustizia e un bilancio consuntivo di quanto realizzato nei primi mesi di Governo. Tuttavia, il fatto che sia emerso nel dibattito il tema della riforma della giustizia dimostra che il Parlamento è pronto ad affrontare questo argomento, su cui il Governo intende intervenire con provvedimenti organici, anche di rango costituzionale, al fine di garantire effettivamente un processo che sia al tempo stesso giusto e rapido. Ricorda agli esponenti dell'opposizione di aver riconosciuto i meriti di tutta l'Assemblea, non solo di una parte, nell'aver contribuito alla messa a punto delle misure di contrasto alla criminalità organizzata ed garantisce l'impegno del Governo a collaborare al miglioramento dei provvedimenti attualmente all'esame della Commissione giustizia; meno pertinenti sono apparsi invece i rilievi critici formulati dal senatore Li Gotti. Esprime parere favorevole sulla proposta di risoluzione n. 1 e parere contrario sulle proposte di risoluzione nn. 3 e 4. Esprime altresì parere favorevole sulla proposta di risoluzione n. 2 (testo 2), condividendone in gran parte il contenuto e soprattutto il tema politico centrale dell'esigenza di una modifica della Costituzione al fine di poter procedere in modo completo a una riforma della giustizia. (Applausi dai Gruppi PdL, LNP, UDC-SVP-Aut e Misto-MPA).