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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 132 del 26/01/2009


DE ANGELIS - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

a seguito delle recenti mareggiate i porti situati nel Lazio - quali Fiumicino (porto canale), Anzio e Terracina - sono stati interessati da vistosi fenomeni di insabbiamento;

a loro volta, questi hanno determinato una situazione di pericolo tale da poter comportare anche la chiusura dei canali navigabili di accesso;

per mettere in sicurezza i porti del Lazio sarebbe necessario un intervento risolutivo al fine di garantire tutti coloro che operano nel comparto marittimo;

considerato che:

l'insabbiamento dell'imboccatura del porto di Anzio ha superato i livelli di guardia;

tale stato di cose mette quotidianamente a repentaglio la sicurezza degli equipaggi dei pescherecci e di ogni natante in entrata o in uscita dal bacino portuale;

storicamente la città di Anzio ha sempre avuto nell'economia portuale una grande risorsa economica, sociale ed occupazionale, sia nel settore della pesca che in quello turistico e commerciale;

la chiusura del porto di Anzio avrebbe conseguenze disastrose per tutta l'economia cittadina, già duramente provata dalla crisi in atto a livello internazionale;

problemi analoghi a quelli che interessano il porto di Anzio riguardano anche il porto di Terracina e l'imboccatura del porto canale di Fiumicino;

detti porti, in particolare, rappresentano le infrastrutture più vitali nell'economica del settore pesca nel Lazio;

rilevato che:

il decreto legislativo n. 112 del 1998 e successive modificazioni, all'articolo 106, comma 2, ha previsto la cessazione del servizio di escavazione porti (SEP) ed il trasferimento del relativo personale alle Regioni interessate;

in data 2 luglio 2001 è stato firmato un protocollo d'intesa sulla ricollocazione del personale ex SEP tra la Regione Lazio, i Comuni interessati e le organizzazioni sindacali confederali,

l'interrogante chiede di sapere:

se il Presidente del Consiglio e il Ministro in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano a conoscenza di tutto quanto sopra esposto;

quali siano le specifiche competenze spettanti alla Regione Lazio per la manutenzione dei canali d'accesso ai porti;

quali siano le iniziative da intraprendere con urgenza per la risoluzione dei problemi citati al fine di scongiurare la chiusura dei porti stessi e le conseguenti gravissime ripercussioni economiche e sociali, con particolare riferimento al porto di Anzio, di Terracina e a quello di Fiumicino;

se si intenda intervenire per accertare se gli insabbiamenti citati si siano verificati anche a seguito di eventuali inadempienze e, in caso affermativo, se e con quali modi intenda intervenire al fine di individuare eventuali responsabilità.

(4-01035)