a seguito delle recenti mareggiate i porti situati nel Lazio - quali Fiumicino (porto canale), Anzio e Terracina - sono stati interessati da vistosi fenomeni di insabbiamento;
a loro volta, questi hanno determinato una situazione di pericolo tale da poter comportare anche la chiusura dei canali navigabili di accesso;
per mettere in sicurezza i porti del Lazio sarebbe necessario un intervento risolutivo al fine di garantire tutti coloro che operano nel comparto marittimo;
considerato che:
l'insabbiamento dell'imboccatura del porto di Anzio ha superato i livelli di guardia;
tale stato di cose mette quotidianamente a repentaglio la sicurezza degli equipaggi dei pescherecci e di ogni natante in entrata o in uscita dal bacino portuale;
storicamente la città di Anzio ha sempre avuto nell'economia portuale una grande risorsa economica, sociale ed occupazionale, sia nel settore della pesca che in quello turistico e commerciale;
la chiusura del porto di Anzio avrebbe conseguenze disastrose per tutta l'economia cittadina, già duramente provata dalla crisi in atto a livello internazionale;
problemi analoghi a quelli che interessano il porto di Anzio riguardano anche il porto di Terracina e l'imboccatura del porto canale di Fiumicino;
detti porti, in particolare, rappresentano le infrastrutture più vitali nell'economica del settore pesca nel Lazio;
rilevato che:
il decreto legislativo n. 112 del 1998 e successive modificazioni, all'articolo 106, comma 2, ha previsto la cessazione del servizio di escavazione porti (SEP) ed il trasferimento del relativo personale alle Regioni interessate;
in data 2 luglio 2001 è stato firmato un protocollo d'intesa sulla ricollocazione del personale ex SEP tra la Regione Lazio, i Comuni interessati e le organizzazioni sindacali confederali,
l'interrogante chiede di sapere:
se il Presidente del Consiglio e il Ministro in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano a conoscenza di tutto quanto sopra esposto;
quali siano le specifiche competenze spettanti alla Regione Lazio per la manutenzione dei canali d'accesso ai porti;
quali siano le iniziative da intraprendere con urgenza per la risoluzione dei problemi citati al fine di scongiurare la chiusura dei porti stessi e le conseguenti gravissime ripercussioni economiche e sociali, con particolare riferimento al porto di Anzio, di Terracina e a quello di Fiumicino;
se si intenda intervenire per accertare se gli insabbiamenti citati si siano verificati anche a seguito di eventuali inadempienze e, in caso affermativo, se e con quali modi intenda intervenire al fine di individuare eventuali responsabilità.
(4-01035)