PROCACCI (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PROCACCI (PD). L'emendamento 15.502 è stato riformulato nella seguente maniera: «I finanziamenti dell'Unione europea non possono essere sostitutivi dei contributi speciali dello Stato». Spero che questa nuova formulazione porti il relatore, senatore Azzollini, e il Governo ad esprimere un parere favorevole.
Abbiamo sempre detto tutti che occorre fare in modo che i fondi europei - per dirla in modo grossolano - siano aggiuntivi. La precedente formulazione non andava bene e lo comprendo, perché poteva significare anche che i fondi europei dovessero essere solo aggiuntivi. Con la nuova formulazione, più chiara e precisa, penso che ci possa essere una positiva considerazione da parte della maggioranza e del Governo sul fatto che i finanziamenti europei non possano essere sostitutivi. Quelli che nel quinto comma dell'articolo 119 vengono definiti come contributi speciali che lo Stato deve impegnare e devolvere per le situazioni di particolare disagio nella vita del Paese, devono essere comunque destinati e non essere, di fatto, sostituiti dai fondi europei. Questo è un principio che tutti quanti abbiamo sempre conclamato. Spero che il Senato, la maggioranza e il Governo vogliano esprimere parere favorevole.
PRESIDENTE. Invito il relatore ed il rappresentate del Governo ad esprimersi sulla riformulazione dell'emendamento in esame.