BIANCO (PD). Mi scusi, Presidente, pensavo procedesse emendamento per emendamento.
Intervengo brevemente sull'emendamento 21.701 (testo 2) che il collega Vizzini dà per illustrato. L'articolo 21 è in realtà uno dei punti qualificanti della nuova formulazione del testo varato dalle Commissioni riunite. Devo dire che lo giudico un grande risultato positivo, contrariamente a quanto sostenuto dal collega D'Alia - di cui rispetto sempre le considerazioni, anche quando non le condivido - e certamente un grandissimo passo avanti in particolare per il Sud. È importante e fondamentale che, nel momento in cui si sceglie di considerare anche il deficit infrastrutturale come un elemento in base al quale effettuare la perequazione, si tenga conto naturalmente anche del disagio e delle difficoltà che vi sono in alcune aree del Paese, prevalentemente nel Sud, rispetto alla condizione di competitività cui il Paese stesso è chiamato, ancora di più, con il federalismo.
L'emendamento 21.701 (testo 2), da me presentato con il collega Vizzini, assolutamente bipartisan, quindi predisposto con lo spirito di migliorare ulteriormente il testo, prevede che nel deficit infrastrutturale, insieme con il trasporto pubblico locale, venga considerato anche il problema ulteriore di competitività che hanno le isole - non solo quelle minori, collega D'Alia - legato alla loro stessa natura.
L'emendamento va in questa direzione e ci fa piacere che anche il Governo abbia ritenuto di muoversi nello stesso senso già indicato in Commissione da parte del Presidente della Commissione e dal Capogruppo del Partito Democratico.