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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 130 del 22/01/2009


BUTTI - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Premesso che:

la società AFL S.p.A. di Dongo (Como) è una storica azienda fondata nel 1839 (Società delle Ferriere) che produce raccordi in ghisa malleabile e che installò il primo altoforno Lombardo e che attivò il primo impianto di laminazione d'Italia;

la AFL S.p.A. circa un anno e sei mesi fa richiedeva la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione aziendale del settore ghisa per 130 dipendenti. Il piano prevedeva l'acquisizione di una società satellite della Fiat a Carmagnola con i relativi macchinari ed ordini;

purtroppo l'evoluzione della crisi economica ed industriale ha peggiorato notevolmente la situazione. Il 16 gennaio 2009 si è svolto un incontro tra alcuni parlamentari e le rappresentanze sindacali, per ridefinire i termini per la concessione della proroga della cassa integrazione straordinaria;

la prima tranche della cassa integrazione è infatti scaduta a settembre 2008; nei prossimi giorni verrà firmato un decreto dalla Direzione generale degli ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione presso il Ministero del lavoro, salute e politiche sociali, con cui si prevede proprio la proroga fino al marzo 2009 della cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza del piano di ristrutturazione della AFL S.p.A di Dongo;

se il Ministro in indirizzo intenda concedere la proroga fino a marzo 2009 per la concessione della cassa integrazione straordinaria ai lavoratori della AFL di Dongo e se, come annunciato, vi sarà anche una terza tranche (dopo aver valutato la consistenza del piano industriale dell'azienda in crisi) nell'ambito della stessa concessione.

(4-01028)