per l'aeroporto di Salerno (Costa d'Amalfi), operante dal mese di agosto 2008, non era presente in origine una compagnia aerea di riferimento, bensì solo un'agenzia di viaggi e broker di servizi aerei, la Global Aviation Network Unipersonale s.r.l. (GAN), facente riferimento ad un "partner tecnico" quale la compagnia aerea spagnola Orion Air per operare su Milano, Torino, Barcellona e Bucarest;
la citata GAN ha emesso biglietti aerei usufruendo successivamente degli aeromobili Orion Air per la sua clientela;
il 19 dicembre 2008, in maniera del tutto imprevista ed incontrollata, nonostante molti utenti avessero ricevuto una e-mail di conferma del volo fino a due giorni prima della partenza, i voli sono stati "sospesi", o per meglio dire annullati;
secondo Orion Air, GAN non le avrebbe corrisposto gli importi relativi ad alcuni voli, mentre quest'ultima, in un comunicato stampa, ha imputato l'interruzione dei servizi soprattutto alla crisi finanziaria ed al caro greggio, oltre che alla politica locale;
alcune fonti riportano che più di 3000 consumatori hanno acquistato biglietti da GAN senza che vi siano notizie relative a rimborsi, sostituzione di biglietti per voli su aeroporti limitrofi o compensazioni di sorta, ed hanno anche dovuto sostenere costi ingenti per l'acquisto di altri biglietti (da altre compagnie) per poter trascorrere le vacanze di Natale in famiglia;
in vista della riorganizzazione del mercato aereo sarebbe opportuno che l'Ente nazionale per l'aviazione civile vigilasse non solo sulle compagnie in procinto di ricevere concessioni pubbliche ma anche su quelle che, d'un tratto, senza preavviso, sospendono i servizi;
tale vicenda non ha trovato grande risalto sulla stampa nazionale, probabilmente offuscata dalle concomitanti proteste dei lavoratori di Alitalia a Fiumicino,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo abbia disposto o non ritenga utile disporre dettagliati accertamenti ed eventuali provvedimenti in merito alla vicenda.
(4-01027)