Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (1345 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 130 del 22/01/2009


MARCUCCI - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che:

il provvedimento di riforma del regolamento del Ministero per i beni e le attività culturali (decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233), presentato dal Ministro in indirizzo al Consiglio superiore dei beni culturali, prevede la riduzione di tre posti dirigenziali in Toscana, di cui, probabilmente, almeno uno riguarderà una Soprintendenza;

voci insistenti identificano nella Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara uno dei possibili posti dirigenziali da sopprimere, mentre tale Soprintendenza svolge un ruolo di grande importanza in un'area caratterizzata dalla presenza di un ingente patrimonio da tutelare, per quanto riguarda sia i beni storico-artistici, sia i beni architettonici e il paesaggio: nel solo anno 2008 sono infatti state istruite 1.290 pratiche relative alla tutela diretta e 5.400 pratiche relative alla tutela paesaggistica, mentre il personale impiegato è costituito da 65 unità, solo in minima parte distaccate inizialmente dalla Soprintendenza di Pisa;

tale Soprintendenza, con sede a Lucca, è sì di recente istituzione, ma la sua creazione avvenuta nel settembre 2004 (con operatività effettiva dal gennaio 2005) da parte dell'allora ministro Urbani e successivamente confermata durante il ministero Buttiglione e in quello Rutelli, si rese necessaria proprio per meglio adempiere alle funzioni di tutela e salvaguardia avvicinando al territorio di riferimento la sede dirigenziale,

si chiede di sapere secondo quali criteri il Ministro in indirizzo intenda procedere per giungere alla scelta dei posti dirigenziali da sopprimere in Toscana e se corrisponda al vero l'ipotesi che uno dei criteri, se non addirittura il criterio esclusivo, possa essere quello della mera valutazione dell'anzianità di istituzione, criterio che penalizzerebbe la realtà di Lucca senza un'adeguata valutazione complessiva.

(3-00490)