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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 130 del 22/01/2009


BERTUZZI, MONGIELLO, PERTOLDI, RUSCONI, DE CASTRO, PIGNEDOLI, ANTEZZA, DI GIOVAN PAOLO, ANDRIA, GARAVAGLIA Mariapia, RANDAZZO, DI GIROLAMO Leopoldo - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

nel corso dell'ultimo anno vi sono state numerose pronunce della Corte di Cassazione che hanno, con motivazioni pressoché identiche, introdotto nell'ordinamento italiano un principio di diritto comportante diverse conseguenze di natura dirompente, quale l'assoggettabilità di tutti i fabbricati rurali al pagamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) ;

tale previsione, a parere dei giudici della Suprema corte, si applica tanto agli immobili già iscritti che a quelli ancora da iscrivere al catasto fabbricati;

tale interpretazione normativa ha determinato l'insorgere di un grave e diffuso problema in capo a tutti gli agricoltori possessori di fabbricati rurali che, in ossequio alla normativa attualmente vigente in merito al pagamento dell'imposta comunale sugli immobili, hanno corrisposto il dovuto in relazione al valore del terreno, comprensivo di quello degli eventuali fabbricati;

a seguito delle citate sentenze, moltissimi Comuni si sono attivati per il recupero dell'ICI relativamente alle annualità in decadenza al 31 dicembre 2008, attivando una procedura che avrà come prefigurabile esito l'insorgere di un'enorme mole di contenzioso giudiziario tra gli agricoltori e gli stessi Comuni,

si chiede di sapere se alla luce dei fatti esposti in premessa il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno chiarire attraverso atti di propria competenza l'eventuale assoggettabilità dei fabbricati rurali al pagamento dell'imposta comunale sugli immobili, allo scopo di evitare inutili e costosi contenziosi e salvaguardare un comparto economico già gravato dagli effetti di una perdurante crisi strutturale.

(3-00487)