*BASTICO (PD). Signor Presidente, intendo illustrare l'emendamento 2.502 sul principio di territorialità. (Brusìo).
PRESIDENTE. Prego i senatori di seguire attentamente, dal momento che si tratta di numerosi emendamenti.
BASTICO (PD). Signor Presidente, l'emendamento mira ad ottenere un'ulteriore precisazione del principio fondamentale della territorialità richiamandosi nuovamente al testo dell'articolo 119 della Costituzione.
Il ministro Tremonti ha affermato che la titolarità, l'autonomia e le modalità del prelievo attengono ai principi della democrazia ed io credo che il tema della territorialità abbia proprio questo tipo di attinenza. Esso infatti costituisce l'elemento in base al quale la titolarità delle imposte erariali è dello Stato e, conseguentemente, quelle imposte costituiscono un elemento essenziale per il finanziamento delle competenze e dei servizi propri dello Stato, per garantire i livelli essenziali delle prestazioni attinenti ai diritti civili e sociali dei cittadini e tutte le funzioni di Comuni e Province.
Ebbene, questo finanziamento, che avviene con imposte dedicate, ma anche, per quello che riguarda i territori più deboli, con la perequazione, deve avere un chiaro governo da parte dello Stato, in quanto garante dei diritti fondamentali dei cittadini e delle pari opportunità e innalzamento delle condizioni di vita dei diversi territori.
Il testo, anche per un rilevante lavoro condotto in Commissione, ha avuto una precisazione importante, contenuta nell'articolo 2, secondo comma, lettera ee), in quanto stabilisce che la territorialità è unicamente collegata ai tributi regionali e locali e alle compartecipazioni. Perché questa sottolineatura è così importante? Perché abbiamo ben presente che cosa conteneva il modello legislativo previsto dalla Regione Lombardia, nonché come viene presentato alla pubblica opinione il tema del federalismo: ognuno tenga quello che produce sul proprio territorio; così viene letto nella vulgata corrente, con laconiugazione di un federalismo assolutamente egoista, che aumenta le diversità dei territori e dà di più a chi già più ha. È allora evidente che per noi è fondamentale avere acquisito questo principio della territorialità, come è fondamentale marcare l'abbandono di quella concezione originaria di territorialità, così come si è verificato via via, iniziando dal primo testo del Governo, ma soprattutto nel testo oggi in discussione in Aula, nel quale effettivamente ritengo sia stato chiarito ed acquisito qual è il senso della territorialità.
Voglio altresì sottolineare che nel principio di territorialità, per il Partito Democratico, deve essere contenuto anche il principio di specificità che attiene alle diverse caratteristiche dei nostri territori e in particolare alle zone più disagiate, tra cui cito la montagna e le isole minori.
Ritengo quindi essenziale che venga accolto questo emendamento, che mi rendo conto può apparire come una duplicazione, ma mette il punto definitivo di chiarezza su un principio che ritengo alla fine maggioranza e opposizione abbiano pienamente acquisito e condiviso. (Applausi dal Gruppo PD).