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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 128 del 21/01/2009


AZZOLLINI, relatore. La discussione generale si è svolta in un clima di confronto leale, che ha evidenziato la coesione e l'apertura al dialogo della maggioranza, la capacità di elaborare proposte concrete dell'opposizione e la sensibilità istituzionale del Governo. Quello all'esame dell'Assemblea, grazie anche all'attento lavoro svolto in sede referente, è dunque un testo equilibrato, ben definito e rispettoso del rapporto tra Stato, Regioni ed enti locali. In particolare, l'equilibrio tra i territori è garantito dalle norme sul patto di convergenza, dal carattere verticale della perequazione, dalla precisa definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, dall'introduzione delle funzioni fondamentali dei Comuni e dalle previsioni relative alla perequazione infrastrutturale tra territori. È comunque possibile apportare ulteriori miglioramenti all'impianto riformatore, anche attraverso la legislazione delegata, che si avvarrà di precisi dati economico-finanziari e verrà elaborata sotto il penetrante controllo parlamentare. In particolare, la riforma del federalismo fiscale potrà dirsi compiuta e riceverà l'apprezzamento dei cittadini se riuscirà a raggiungere l'obiettivo di semplificare gli adempimenti tributari e di ridurre, nel tempo, la pressione fiscale complessiva. Il testo, dunque, coerente con i principi federalisti europei e ispirato ai valori della responsabilità e della sussidiarietà, rappresenta il frutto virtuoso dell'elaborazione dell'intero Senato. Ne auspica pertanto una convita approvazione. (Applausi dal Gruppo PdL, LNP e del senatore Del Vecchio).