RUSSO (IdV). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RUSSO (IdV). Signor Presidente, svolgerò un intervento molto breve, in rapporto al fatto che anche il Gruppo Italia dei Valori esprimerà un voto favorevole sul disegno di legge di conversione del decreto-legge recante misure urgenti per contenere il disagio abitativo.
Tuttavia, riteniamo doveroso sottolineare come i dieci giorni scarsi concessi al Senato per esaminare il decreto non abbiano consentito ai parlamentari che siedono in questo ramo del Parlamento, siano essi di maggioranza o di opposizione, di far valere una serie di osservazioni, a volte anche critiche, ma più spesso finalizzate ad apportare aggiustamenti e modifiche migliorative, né di approfondire con la dovuta riserva di tempo un tema delicato come quello della crisi delle politiche abitative.
Il copione che prevede la marginalizzazione del Senato si ripete questa settimana con il decreto per l'emergenza rifiuti in Campania, che già ci arriva blindato.
Il primo effetto importante che si produce è certo quello di dare breve respiro agli inquilini, ma dobbiamo anche constatare come, man mano che i decreti vengono di volta in volta rinnovati, la platea dei beneficiari venga sempre più riducendosi, fino alle poche migliaia di unità attuali, come evidenziano i dati della nota di lettura del Servizio bilancio del Senato.
Nella Relazione tecnica, in base a dati di fonte ministeriale, si stima un numero totale di provvedimenti esecutivi di sfratto per finita locazione emessi annualmente pari a poco più di 9.000, mentre gli sfratti bloccati risulterebbero appena pari a 3.000.
Resta evidente la necessità di un'inversione della dinamica distorta dei prezzi immobiliari come sistema per far tornare il bene casa accessibile ai cittadini con reddito medio, come accadeva fino a pochi anni fa, a meno di non volerli indurre ad indebitarsi ulteriormente e ad incappare negli inconvenienti che la crisi dei mutui ha portato all'attenzione di tutti e anche del Governo. Questo è dovuto intervenire con un decreto che prevede addirittura la garanzia dello Stato - quindi a carico dei contribuenti - sui mutui contratti da privati cittadini qualora superino un dato livello (fissato, però, in modo che le odierne dinamiche dei tassi lo renderanno con ogni probabilità irraggiungibile).
Non voglio dilungarmi, ma soltanto dire che quello in votazione è un decreto necessario a cui il Governo ha lavorato in modo da presentarlo in temi rapidi. Chiediamo - e ci rivolgiamo al Sottosegretario che qui rappresenta il Governo - che vi sia un dibattito molto approfondito volto all'approvazione di una legge organica che rappresenti le esigenze delle migliaia di cittadini appartenenti a particolari fasce sociali, in particolare quelle più deboli, che hanno bisogno della casa e di mutui agevolati.
Chiedo alla Presidenza l'autorizzazione a consegnare il testo integrale del mio intervento affinché sia allegato al Resoconto della seduta odierna. (Applausi dal Gruppo IdV).