ANTEZZA, BUBBICO, CHIURAZZI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'interno, delle infrastrutture e dei trasporti e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:
gli eventi meteorologici che hanno colpito la Basilicata nei giorni 11, 12 e 13 dicembre 2008 hanno causato gravissimi danni alle infrastrutture e strutture pubbliche e private nella regione, con particolare riguardo anche al settore produttivo agricolo e turistico, e con conseguenti forti disagi per i suoi cittadini;
in conseguenza di violente piogge, l'Acquedotto Lucano ha sospeso, seppure temporaneamente, l'erogazione idrica in 25 comuni della provincia di Matera a causa dell'intorbidamento della sorgente del Frida;
la linea ferroviaria Metaponto-Taranto è stata interrotta per l'esondazione del fiume lucano Bradano, rischiando di provocare il deragliamento di treni in transito. Successivamente all'esondazione, le corse programmate, di cui quattro a lunga percorrenza ed otto regionali, sono state deviate su percorsi alternativi;
il fiume Basento è straripato in località Torre Accio, determinando l'inondazione di campi coltivati, con la conseguenza che molti raccolti di prodotti agricoli pregiati sono andati distrutti e diverse coltivazioni in corso non possono avere i trattamenti necessari per il loro completamento;
le segnalazioni e le richieste di intervento al Corpo forestale per il violento nubifragio che si è abbattuto in provincia di Matera sono state 1.515. Nel Metapontino, in località S. Pelagine e Sansone, in agro di Bernalda, lo straripamento del fiume Bradano ha allagato diversi terreni agricoli e i fabbricati presenti, rendendo impraticabili numerose strade;
il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Matera, rinforzato da squadre del comando di Potenza, ha dovuto far fronte a centinaia di richieste di intervento tecnico urgente, con il supporto, spesso, di diverse organizzazioni di volontariato di protezione civile operanti sul territorio;
il personale del Comando stazione forestale di Scanzano Jonico e Accettura ha permesso ad alcuni agricoltori in difficoltà di mettere in salvo animali domestici e attrezzature agricole. In serata lo stesso personale ha soccorso diversi automobilisti in pericolo, rimasti bloccati, a causa dell'innalzamento dell'acqua, mettendoli in sicurezza;
in agro di Miglionico una pattuglia del comando provinciale di Matera è intervenuta in diverse situazioni di emergenza, provvedendo a rimuovere alberi abbattuti dalla pioggia che ostacolavano la viabilità stradale e automobili rimaste in panne che bloccavano la carreggiata. Con l'intervento di mezzi meccanici dell'amministrazione provinciale è stato inoltre ripristinato il transito in località Santa Chiara, sulla strada provinciale Matera-Grassano, nel tratto stradale reso impraticabile dal cedimento delle barriere protettive del ponte;
in conseguenza degli eventi sopra descritti, le scuole di ogni ordine e grado di Matera sono state chiuse su ordinanza del Sindaco della città. La decisione è stata adottata in considerazione del perdurare delle avverse condizioni atmosferiche e delle precipitazioni e al fine di prevenire possibili pericoli per l'incolumità della popolazione scolastica, e ritenuta l'opportunità di provvedere ad una verifica dei plessi scolastici, si è ritenuto di dover emettere un apposito provvedimento di chiusura;
attualmente, non è ancora possibile stimare i gravi danni causati alle campagne ed alle attività agricole connesse. Infatti, non è stato possibile controllare le serre, le coltivazioni, gli allevamenti ed i vivai installati poiché l'acqua allaga ed ostruisce ancora tutte le strade di accesso;
analogamente non è ancora possibile valutare i danni subiti dalle numerose imprese presenti sul territorio, che comunque hanno già segnalato ingenti danni alle strutture e alla strumentazione;
la Protezione civile sta monitorando il territorio della provincia di Matera allo scopo di evitare il rischio per i cittadini derivanti dalla stato della rete stradale e da probabili frane,
si chiede di sapere:
se il Governo intendano dichiarare lo stato di calamità naturale per la situazione di criticità determinatasi nel territorio della provincia di Matera e per la parte interessata della provincia di Potenza, sotto il profilo del sostegno alle attività agricole, e lo stato di emergenza ai sensi dell' articolo 5 della legge n. 225 del 1992 per le situazioni riguardanti le infrastrutture e strutture pubbliche e private distrutte o danneggiate;
quali iniziative si intendano adottare per tutelare l'incolumità dei cittadini;
se si intendano intraprendere iniziative tese all'urgente monitoraggio degli immobili, soprattutto quelli pubblici, danneggiati dal maltempo che abbiano evidenziato uno stato di grave precarietà strutturale;
ove il monitoraggio evidenzi e riscontri gravi danni alle strutture, se si intendano intraprendere iniziative, di concerto con la Regione Basilicata e gli enti locali interessati colpiti dagli eventi alluvionali, volte a predisporre un piano di finanziamento straordinario per la messa in sicurezza degli immobili;
se non si intenda erogare un contributo a titolo di indennizzo in favore dei titolari delle attività agricole e delle altre attività produttive e commerciali, costretti ad interrompere le proprie attività lavorative.
(3-00448)