LEGNINI (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEGNINI (PD). Signor Presidente, data la costruttività di questo dibattito e la innovatività delle decisioni che lei ha sottolineato voglio prendere la parte condivisibile della sua replica e della sua determinazione conclusiva. Vorrei che sia chiaro - ma lo è da quanto lei ha detto - che, per i prossimi decreti-legge, i Presidenti di Commissione, prima, e poi eventualmente la Presidenza del Senato dichiareranno inammissibili gli emendamenti estranei agli oggetti dei decreti stessi. Naturalmente vi potranno essere testi al limite, ma questo appartiene ovviamente all'autonomia discrezionale e di valutazione dei Presidenti di Commissione e del Presidente del Senato.
Mi rendo conto e prendo atto che convocare questa mattina la Giunta per il regolamento per affrontare una questione così complessa comporterebbe lo stravolgimento dei lavori; prendiamo anche atto, però, della volontà di dedicare nei prossimi giorni, appena sarà possibile, una seduta della Giunta, per avere quindi un deliberato della medesima, su questa materia per mettere un punto fermo nel senso da lei stesso auspicato.
Insisto invece sul punto che riguarda la responsabilità del Governo, della maggioranza, del relatore, ma anche la responsabilità dell'opposizione (e noi di questo ci faremo carico), dovendo discutere fra poco di emendamenti che sono chiaramente estranei all'oggetto del decreto e che, in virtù della prassi innovata ovvero del decisum della Giunta per il Regolamento che verrà, sarebbero oggi inammissibili, di ritirare gli emendamenti o comunque di trasformarli in ordini del giorno. Avremo numerosi altri provvedimenti nelle prossime settimane e mesi a cui eventualmente agganciare le norme, a partire dalla legge finanziaria, seppur di limitata emendabilità, ai sensi delle norme introdotte con la legge n. 133 di quest'anno. Torno a chiedere, quindi, di assestare la decisione in questo senso: se alcune materie sono lontane mille miglia anche dal titolo del decreto, stralciamole ed in questo modo cominceremo a praticare ciò che lei, signor Presidente, ci ha annunciato essere l'innovazione di prassi nell'esame dei disegni di legge di conversione dei decreti.
Comunque la ringrazio per l'attenzione che ha voluto porre ai temi che abbiamo sollevato. (Applausi dal Gruppo PD).