SCANU (PD). Signor Presidente, l'emendamento 3.1 riguarda lo svolgimento del G8 in Sardegna l'anno prossimo. Per organizzare un evento di questa portata, il Governo ha ritenuto legittimamente, e direi doverosamente, non solo di attuare la programmazione ordinaria per le spese necessarie alla realizzazione di questo evento mondiale, ma anche di esprimersi con i contatti canonici tra Stato e Regioni e con le deliberazioni di provvedimenti, le ordinanze della Protezione civile.
L'emendamento si è reso necessario per mettere a punto fondamentalmente due aspetti: il primo relativo alle riposizionamento di un terzo delle spese complessive a carico del FAS interregionale. Nel testo presente in questo decreto e difformemente da quanto concordato dal Presidente del Consiglio con le Regioni e da quanto espresso dallo stesso Presidente del Consiglio con una propria ordinanza, circa un terzo, ammontante all'incirca a 100 milioni di euro, verrebbe spostato dal FAS interregionale al FAS regionale. Quindi, un evento che viene ospitato in Sardegna, con la soddisfazione di tutti, di fatto verrebbe a costare, in maniera che noi riteniamo impropria e comunque non dovuta, alla disponibilità del Fondo relativo, nello specifico, della Regione sarda.
Si chiede anche, signor Presidente, illustri colleghi, che le opere definite accessorie, ma non per questo meno importanti per garantire il funzionamento delle manifestazioni del G8, possano essere attivate con la dovuta speditezza. Ho il piacere di avere di fronte, in questo momento, colleghi autorevolissimi della maggioranza che conoscono quanto me e forse meglio di me i problemi di cui sto parlando; loro sanno, ad esempio, che se questo testo del decreto rimanesse com'è, se cioè questo emendamento non venisse accolto, si interromperebbe, nonostante un'esplicita ordinanza del Presidente del Consiglio ed una altrettanto esplicita affermazione del sottosegretario Bertolaso resa qualche giorno fa alla Camera, la fase di avvio per la realizzazione di una strada importantissima come la Sassari-Olbia.
Dunque, in uno spirito e con un atteggiamento assolutamente bipartisan, senza che ci si accapigli per sventolare più in alto degli altri le bandierine, mi appello a lei, signor Presidente, ed ai colleghi della maggioranza per rendere possibile un avvenimento di straordinaria importanza, qual è appunto il G8, grazie al conforto ed al sostegno di iniziative e di determinazioni poste a carico dell'intero Paese e non a carico della sola Regione Sardegna, favorendo quella celerità delle decisioni senza la quale gli impegni assunti formalmente dal Capo del Governo non potrebbero realizzarsi. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni).