FLERES, relatore. La maggioranza ha tenuto conto di molte osservazioni critiche formulate in Commissione e in Aula e dunque sarebbe auspicabile un atteggiamento concreto ed aperto al dialogo da parte dell'opposizione. L'emendamento 3.900, ad esempio, sostitutivo dell'intero articolo, tiene conto delle richieste di Regioni e autonomie locali, modificando il termine previsto per la definizione dei piani di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e offrendo garanzie sul mantenimento del numero dei plessi scolastici. Il senatore Giaretta, a proposito dell'articolo 2, ha invece parlato di furto perpetrato ai danni dei Comuni: in realtà il decreto-legge fa chiarezza sugli effetti derivanti dall'abolizione dell'ICI sulla prima casa, venendo incontro proprio alle esigenze evidenziate dall'ANCI e dagli stessi Comuni. L'articolo 5, che destina risorse per fronteggiare l'emergenza finanziaria dei Comuni di Roma e Catania, infine, consente ai nuovi amministratori di intraprendere un percorso di gestione virtuosa, che permetta ai Comuni amministrati di uscire dall'attuale stato di difficoltà.