nel territorio del Comune di Ostuni (Brindisi) ormai da diverso tempo si verificano rapine, furti anche nelle abitazioni e atti vandalici;
più in particolare, i furti e gli atti vandalici riguardano nella maggior parte dei casi abitazioni di campagna e ville, con un aumento del 30 per cento, in un territorio agricolo molto esteso e abitato in modo consistente soprattutto in alcune contrade;
si sono anche verificati diversi attentati e intimidazioni nei confronti di tecnici, politici e imprenditori, senza peraltro che, almeno per quanto riguarda questo tipo di reati, si sia riuscito ad individuare i responsabili;
tutto ciò ha determinato uno stato di sostanziale insicurezza e forti preoccupazioni nei cittadini;
vi è anche un forte timore per le ripercussioni negative sull'economia turistica, considerato che Ostuni è il centro della provincia di Brindisi con maggiori presenze turistiche anche nelle contrade della collina che fa parte della Valle d'Itria e della zona dei trulli;
va comunque registrato l'impegno delle forze dell'ordine e della magistratura;
dopo alcuni furti nelle ville, con forte impatto mediatico, all'inizio di settembre 2008 il Comitato provinciale per la sicurezza pubblica, presieduto dal nuovo Prefetto, si è occupato del caso Ostuni, concordando su un maggiore coordinamento delle Forze dell'ordine, un più efficace controllo del territorio e la collaborazione degli istituti di vigilanza soprattutto nelle campagne;
anche da parte dell'amministrazione comunale sono state annunciate specifiche misure e iniziative;
rilevato che:
è indispensabile un maggiore e più coordinato controllo del territorio anche per prevenire l'abusivismo edilizio diffuso e le violazioni alla normativa edilizia in un territorio molto esteso;
è necessaria la collaborazione di tutti per ripristinare la cultura della legalità,
si chiede di conoscere quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere.
(4-00770)