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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 087 del 06/11/2008


Interrogazioni

CHIURAZZI, ANTEZZA, BUBBICO - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

nell'area del Melfese (Potenza), tra le più sviluppate e più densamente abitate della Basilicata, ove insistono importanti insediamenti produttivi, si registra una crescita di episodi di criminalità comune e organizzata. In particolare, dal 2002 al 2008 sono stati commessi 8 omicidi, senza che ancora siano stati individuati i colpevoli;

dei dieci magistrati in organico presso il Tribunale di Melfi, compreso il Presidente, due sono stati di recente trasferiti (delibere del Consiglio superiore della Magistratura 23 gennaio 2008 e 6 febbraio 2008) ad altro ufficio giudiziario, riducendo così ancora in misura rilevante l'organico del Tribunale;

degli otto magistrati in servizio, due, entrambi assegnati all'ufficio giudice per le indagini preliminari (G.I.P.) - giudice dell'udienza preliminare (G.U.P.), sono in astensione per gravidanza e l'assenza di una delle due persone può dirsi definitiva, considerato che la stessa ha presentato, nelle more, domanda di trasferimento;

uguale domanda di trasferimento è stata presentata da altri due magistrati e in caso di accoglimento della domanda, peraltro estremamente probabile, il Tribunale di Melfi vedrebbe ulteriormente ridotto l'organico dei magistrati in servizio a sole quattro unità;

la situazione di assoluta impossibilità di funzionamento del Tribunale è aggravata dal fatto che al momento le funzioni G.I.P. - G.U.P. non possono essere esercitate esclusivamente da un solo magistrato G.I.P. - G.U.P. supplente ma con funzioni anche di giudice delegato in materia fallimentare e di Giudice della esecuzione immobiliare, oltre che titolare di un ruolo civile collegiale e monocratico;

dal momento che due dei magistrati attualmente in servizio, entrambi titolari di un ruolo di lavoro e previdenza ed assistenza obbligatoria e di un ruolo civile collegiale e monocratico, hanno preso servizio presso il Tribunale di Melfi quali uditori giudiziari, non è possibile assegnarli all'esercizio di funzioni monocratiche quali quelle di G.I.P. o G.U.P.;

è scoperta una unità di giudice onorario di tribunale (G.O.T.) (sono quattro anziché cinque) ed è stato soppresso nel novembre 2007 il posto di dirigente amministrativo le cui funzioni sono attualmente ricoperte dal Presidente del tribunale,

si chiede di sapere quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per ripristinare nella sua pienezza l'organico di magistrati e funzionari del tribunale di Melfi, al fine di scongiurare una completa paralisi dell'amministrazione della giustizia.

(3-00380)

BUBBICO, ANTEZZA, CHIURAZZI, SANGALLI, FIORONI, GRANAIOLA, ARMATO, GARRAFFA, MONGIELLO, MARITATI, LATORRE, PROCACCI, ROSSI Nicola, TOMASELLI, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

il «distretto del mobile imbottito» si sviluppa in un'area geografica compresa tra Matera, Altamura e Santeramo in Colle, a cavallo tra Basilicata e Puglia, e rappresenta la realtà economica più significativa del territorio, con un indotto di circa 200 aziende che occupano attualmente oltre 7.000 addetti;

il distretto del mobile imbottito dell'area murgiana, dopo diversi anni di crescita e sviluppo, a partire dal 2003 è interessato da una situazione di crisi, che ha portato alla progressiva perdita di quote di mercato interno ed internazionale, alla riduzione del numero delle imprese e alla perdita di numerosi posti di lavoro;

tra i fattori della crisi del distretto del mobile imbottito dell'area murgiana si segnalano le difficoltà di accesso al credito da parte delle aziende, la carenza di un sistema infrastrutturale, l'apprezzamento dell'euro, con conseguente riduzione del quantitativo di domanda dei prodotti, la crescita della concorrenza asiatica, in particolare sui segmenti di mercato a minore valore aggiunto, il rincaro delle materie prime e, in particolare, delle pelli e, infine, la bancarotta di due dei più grandi retailer inglesi (Courts e Furniture Land) che ha avuto ricadute negative dirette sui fornitori;

ad aggravare la situazione, come lamentano numerose imprese del distretto, sono intervenuti da ultimo gli interventi previsti dell'attuale Governo con il decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, che limita la possibilità di utilizzo del credito d'imposta per investimenti, e con il decreto legge 23 aprile 2008, n. 80, che al fine di risolvere la situazione di crisi dell'Alitalia, ha ridotto le risorse finanziarie disponibili sul Fondo di competitività e sviluppo e sul Fondo finanza d'impresa;

nel mese di maggio 2008, il gruppo Natuzzi, una delle più importanti aziende del distretto, al fine di affrontare la situazione di crisi manifestatasi nel corso dell'ultimo anno, ha sottoscritto un accordo che prevede il ricorso alla Cassa integrazione guadagni ordinaria per circa 2.421 lavoratori dipendenti per un periodo di 13 settimane a partire dal 19 maggio;

il 30 settembre 2008, la società Nicoletti, importante azienda produttrice di mobili imbottiti con sede nella città di Matera, ha sottoscritto un accordo presso il Ministero del lavoro, salute e politiche sociali che prevede la Cassa integrazione guadagni straordinaria per 430 dipendenti, per una durata di dieci mesi, prorogabile alla scadenza. Tale percorso prefigura, con ogni probabilità, una difficile ripresa delle attività produttive dell'azienda, con ciò comportando un grave danno per l'economia e l'occupazione nel materano;

numerose altre aziende del distretto del mobile imbottito, denunciano gravi difficoltà nella prosecuzione delle attività produttive, prefigurando un loro probabile ricorso, nei prossimi mesi, alla cassa integrazione per i propri lavoratori;

i Presidenti delle Regioni Puglia e Basilicata, preso atto della situazione del distretto, hanno da diverso tempo e più volte richiesto al Governo di avviare un tavolo istituzionale per la soluzione della crisi, anche per dare attuazione al Protocollo di Intesa sottoscritto nel marzo 2006, ma a fronte di tale richiesta non hanno finora ricevuto alcuna risposta;

nel frattempo, dall'interlocuzione tra i rappresentanti delle Regioni Puglia e Basilicata, i vertici del distretto del mobile imbottito, Confindustria, Api, CNA, Confartigianato, Casa Artigiani, Unioncamere ed ABI, sono emerse la necessità e l'urgenza di attivare strumenti di garanzia per l'accesso al credito delle imprese del settore, capaci di promuovere una forte reazione alla crisi in atto cogliendo le opportunità derivanti dalle misure per il rilancio dei consumi e dal diverso rapporto di cambio euro/dollaro;

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda adottare iniziative concrete a sostegno del distretto del mobile imbottito dell'area murgiana, con particolare riguardo al potenziamento degli strumenti in grado di favorire l'accesso al credito e la ristrutturazione del debito, anche attraverso un impegno congiunto con le Regioni Puglia e Basilicata;

se intenda prevedere apposite misure per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali, nonché appositi interventi per favorire la rioccupazione dei lavoratori licenziati;

se intenda prevedere, in occasione della discussione del disegno di legge finanziaria per il 2009, attualmente in Parlamento, lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie per l'attuazione di politiche strutturali ed infrastrutturali di rilancio, nel breve e medio periodo, del distretto del mobile imbottito dell'area murgiana.

(3-00381)