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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 079 del 28/10/2008


LEGNINI (PD). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

LEGNINI (PD). Signor Presidente, questo che lei sta consumando rischia di essere un precedente molto grave. A fronte di una disposizione regolamentare così chiara e inequivoca, quella dell'annuncio di voto, dopo che lei ha soppresso persino la possibilità di dire una parola su ciascuno degli emendamenti, non vi è interpretazione che tenga.

Ci legga questo deliberato della Giunta per il Regolamento, noi non lo conosciamo: ce lo legga! Se questo deliberato della Giunta per il Regolamento prevede la facoltà di comunicare il voto, cosa che costituirebbe un'interpretazione integrativa praeter norma regolamentare ciò sarebbe inammissibile. Ma, ove la Giunta per il Regolamento avesse deliberato questo, dia il tempo a ciascuno di noi di scrivere il proprio annuncio di voto... (Commenti dal Gruppo PdL).

 

PRESIDENTE. Concluda, senatore Legnini.

 

LEGNINI (PD). Siccome ciò costituirebbe un precedente molto grave, lei si deve pronunciare in modo chiaro su tale materia. Cioè, a fronte di una norma chiara del Regolamento deve dire a tutti coloro che intendono fare un annuncio di voto come si devono comportare: se dobbiamo fare la dichiarazione scritta, dobbiamo avere il tempo materiale per farla. Se invece, come io ritengo sulla base di una norma chiarissima del Regolamento, ognuno può annunciare il proprio voto, disponga per l'annuncio di voto.