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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 079 del 28/10/2008


BOLDI (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Colleghi vi pregherei di distribuire tra di voi i tempi degli interventi per rispettare l'orario che ci siamo dati.

Ha facoltà di parlare, senatrice Boldi.

 

BOLDI (LNP). Signor Presidente, io non sono un'insegnante, né un'esperta di scuola, ma sono stata un'alunna e sono stata una mamma. Credo che non possano esserci dubbi sul fatto che l'intenzione di questo articolo sia quella di far risparmiare le famiglie italiane, mentre in merito al fatto che in cinque anni possano cambiare le proprie posizioni su determinate materie mi domando di che cosa stiamo parlando. Se parliamo dei libri di testo per la scuola elementare, credo che non possano cambiare le conoscenze richieste ad un bambino delle elementari, come le tabelline o le operazioni (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Commenti dal Gruppo PD).

Ho sentito parlare di metodo, ma il metodo non è nel libro di testo; il metodo è quello dell'insegnante e vorrà dire che se ci saranno delle novità sarà l'insegnante che, come usava ai miei tempi, le spiegherà agli alunni che prenderanno i loro appunti e le apprenderanno.

 

MARAVENTANO (LNP). Brava!

 

BOLDI (LNP). Ai miei tempi, quando si studiavano l'Iliade e l'Odissea, il testo era sempre quello, poteva cambiare il commento; mi ricordo che avevo ancora quello di Annibal Caro e l'ho usato io come lo aveva usato mia sorella sei anni prima di me perché non era cambiato nulla.

Dovete spiegarmi qual è la difficoltà nel mantenere un libro di testo per cinque anni. Per le materie scientifiche, ripeto, avremo dei validissimi insegnanti che spiegheranno le novità che vengono dalla ricerca. Quindi, per favore, aiutiamo le famiglie, altrimenti mi viene il dubbio che davvero, invece delle famiglie, si vogliano aiutare solo gli editori. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL).