BELISARIO (IdV). Signor Presidente, signor Sottosegretario di Stato, quella di ieri è l'ennesima grande tragedia italiana. Io chiedo al Governo che il Dipartimento per la protezione civile non sia più solo un "118", che interviene quando la situazione è già grave e spesso non può che fare da notaio agli avvenimenti che si sono verificati. Ieri in un bacino di 12 metri quadrati, quello sul Rio San Gerolamo, si sono abbattuti 380 millimetri di pioggia, forse qualcosa in più di quello che lei ha detto, ed è un bacino che negli scorsi anni, sottosegretario Bertolaso, è stato oggetto di interventi edificatori che non avrebbero potuto essere effettuati per vincoli idrogeologici. L'acqua quindi non è defluita e ha travolto tutto, e purtroppo tutti, con furia inarrestabile.
Oltre che alle vite umane, alle quali va il nostro deferente omaggio e cordoglio che esprimiamo alle famiglie, vi sono gravissimi danni alle infrastrutture viarie, idrauliche, sanitarie, come pure a beni mobili e immobili: case abbattute, terreni devastati, autoveicoli sollevati.
La Regione Sardegna, per quello che ha potuto, ha già stanziato 6,4 milioni di euro e ha pronto un disegno di legge per 20 milioni di euro. Ma lei sa, signor Sottosegretario, che si tratta di importi minimali perché la Sardegna ha l'11,2 per cento del territorio, e quindi di Comuni, in aree a rischio: la finanziaria approvata da questa maggioranza nei mesi passati taglia ulteriormente di circa 500 miliardi del vecchio conio il comparto della tutela dell'ambiente e della difesa del territorio.
L'Italia dei Valori chiede pertanto che il Governo accolga senza ulteriori tentennamenti la richiesta avanzata dalla Regione Sardegna di dichiarare lo stato di calamità naturale, emanando un'apposita ordinanza con contestuale stanziamento di una somma certamente superiore, come dicevo, a quello che riesce a mettere in campo la Regione Sardegna, per ripristinare le infrastrutture, le strutture pubbliche e private, risarcire i danni subiti dalle famiglie e dai soggetti economici, e tutto ciò che è necessario per mettere in sicurezza le aree colpite.
L'Italia dei Valori esprime gradimento per il modo in cui si è mossa la macchina, nonché apprezzamento per il lavoro svolto dalla prefettura di Cagliari e da tutte le forze impiegate.
In conclusione chiediamo però - lo ripeto - che il Dipartimento della protezione civile, di cui lei è responsabile, non si muova più come «118», ma metta in campo, invece, una seria di proposte in grado di prevenire simili tragedie.
Chiediamo, inoltre, che si faccia fronte a questa situazione con risorse eccezionali, perché il Paese non può piangere ad ogni stagione, o cambiamento di stagione, morti e tragedie di questo genere. (Applausi dal Gruppo IdV).
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore D'Alia. Ne ha facoltà.