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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 078 del 24/10/2008


CAGNIN (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

CAGNIN (LNP). Signor Presidente, onorevoli rappresentanti del Governo, colleghi senatori, sin dall'inizio di questa vicenda abbiamo sostenuto come Lega Nord che se da un lato era prioritario risolvere il problema economico e finanziario di Alitalia, salvaguardando lavoratori e indotto produttivo collegato, era anche evidente, dall'altro, che non si potevano tralasciare riflessioni ed approfondimenti sulla programmazione della rete aeroportuale nazionale e sull'assegnazione delle rotte, suggerendo lo studio di strategie di intervento di medio e lungo periodo e valutando sotto il profilo economico il rapporto tra rete di trasporti, produzione economica, infrastrutture strategiche e mercato potenziale delle rotte.

Nonostante ciò il Governo per il provvedimento sull'Alitalia ha scelto la strada della fiducia, che è stata ottenuta ieri anche con il voto favorevole della Lega Nord, Gruppo che ha dimostrato ancora una volta con il proprio voto un grande senso di responsabilità su una problematica che coinvolge tutto il Paese. Grande senso di responsabilità, perché la scelta di porre la fiducia sul testo licenziato dalle Commissioni di merito ha fatto decadere tutti gli emendamenti presentati in Aula, compreso quello sulla liberalizzazione degli slot in favore di tutti gli aeroporti nazionali e quindi anche quello in favore di Malpensa che, presentato dalla Lega Nord, aveva già ricevuto il parere favorevole della 1a e della 5a Commissione nonché del sottosegretario Ugo Martinat.

Orbene, pur nel manifesto senso di responsabilità dimostrato la Lega Nord ha voluto tenere aperto il problema Malpensa, votando un ordine del giorno che impegna il Governo ad operare quelle scelte che restituiscano competitività e sviluppo all'aeroporto di Malpensa, anche in vista dell'Expo 2015, e all'intera struttura aereoportuale del Nord, a beneficio della crescita del sistema economico del Paese. Il tema della liberalizzazione delle rotte è dunque centrale e di vitale importanza per il Nord. Malpensa non può, non deve essere sacrificata, perché ha già perso abbastanza in termini di competitività e di posti di lavoro. (Applausi dal Gruppo LNP). La Lega Nord, perciò, rivendica, a nome del Nord produttivo, insostituibile motore per il rilancio di questo Paese, il diritto che il Governo affronti tale problema attraverso accordi bilaterali che consentano anche ad altri vettori di volare su Malpensa.

Si tratta di un problema politico che il Governo deve affrontare in modo saggio, lungimirante e nell'interesse di tutto il Paese, tenendo presente che senza Malpensa non vi sarà né risanamento né sviluppo, ma soprattutto che il Nord non rinuncerà a questo aeroporto vitale, ponte attraverso l'Europa di un'area tra le più produttive del Paese. Quindi, fiduciosi che questo impegno sarà onorato da questo Governo, dichiariamo il nostro voto favorevole. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL).