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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 078 del 24/10/2008


PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione sull'informativa del Governo.

BELISARIO (IdV). Pur riconoscendo l'abnorme intensità delle precipitazioni, va ricordato che il territorio interessato è stato negli anni oggetto di interventi edificativi assolutamente incompatibili con le caratteristiche idrogeologiche dell'area. La Regione Sardegna ha già stanziato 6,4 milioni di euro per far fronte ai danni a infrastrutture e a beni mobili ed immobili, ma, anche in considerazione dei tagli apportati con la scorsa finanziaria al comparto della tutela ambientale e della difesa del territorio, è indispensabile che il Governo dichiari lo stato di calamità naturale e predisponga i relativi stanziamenti. Esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dalla prefettura di Cagliari e dalle altre istituzioni coivolte, chiede che il Dipartimento di protezione civile non si limiti ad intervenire in caso di emergenza, ma adotti le procedure necessarie a prevenire eventi drammatici che si fanno sempre più frequenti. (Applausi dal Gruppo IdV).

D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Pur avendo apprezzato l'esaustiva informativa resa dal rappresentante del Governo, rileva l'esigenza di ripianificare l'insieme degli interventi di protezione civile, conferendo al Dipartimento il potere di imporre ai governi locali l'espletamento delle opere di prevenzione disposte a livello centrale. È infatti necessario che, alla luce dei cambiamenti climatici in corso, che provocano con sempre maggiore frequenza disastri naturali non più imprevedibili, si predispongano interventi adeguati ad affrontare le emergenze che si abbattono sulle aree dissestate. Dichiara quindi la disponibilità del proprio Gruppo a contribuire alla realizzazione di una pianificazione equilibrata.

MURA (LNP). Ringraziando il sottosegretario Bertolaso per l'informativa resa, dichiara la soddisfazione del Gruppo Lega Nord per l'azione tempestiva intrapresa dal Governo. Di fronte a tematiche rilevanti come quella del consumo del suolo occorre prevedere un maggiore coordinamento tra il livello centrale e quello locale: è infatti compito delle autonomie locali organizzare le opere di prevenzione sul proprio territorio, anteponendo alle esigenze del mercato quelle della difesa dell'ambiente e del rispetto delle vite umane.

CABRAS (PD). L'azione della Protezione civile si dimostra come sempre efficace e tempestiva, anche se ancora una volta è mancato un allarme precoce rispetto ai rischi potenziali di alluvione in un'area già gravemente danneggiata. I mutamenti climatici impongono una correzione dei criteri di progettazione idraulica, affinché sia contemplata la possibilità di fenomeni atmosferici della portata di quello che ha investito la provincia di Cagliari. Considerata la frequenza con cui si ripetono eventi simili sul territorio sardo, è opportuno che, oltre agli stanziamenti già autorizzati dal Ministro dell'economia, si definisca un piano per mettere definitivamente in sicurezza l'intera Regione. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Pisanu).

MASSIDDA (PdL). Associandosi all'apprezzamento manifestato nei confronti del Sottosegretario, esprime il proprio cordoglio per le famiglie colpite dagli eventi luttuosi dei giorni scorsi e sollecita tutte le compagini politiche ad evitare strumentalizzazioni dell'accaduto. I vincoli all'edificabilità nella zona interessata dall'alluvione, infatti, sono stati violati non tanto da insediamenti turistici, come è stato suggerito, quanto dall'incontrollata espansione delle periferie urbane e dalle stesse infrastrutture pubbliche, che in molti casi hanno bloccato il normale corso dei fiumi. È opportuno quindi che si rinsaldi la cerniera tra istituzioni centrali e locali nella predisposizione di adeguati programmi di prevenzione, attraverso una modernizzazione del sistema informativo del Dipartimento di protezione civile. (Applausi dal Gruppo PdL).

 

PRESIDENTE. Dà annunzio degli atti di sindacato ispettivo pervenuti alla Presidenza (v. Allegato B) e comunica l'ordine del giorno della seduta del 28 ottobre.

 

La seduta termina alle ore 12,20.