BUGNANO (IdV). Illustra la questione pregiudiziale QP1, che evidenzia i gravi profili di illegittimità costituzionale e di incompatibilità con norme e convenzioni internazionali ancora sussistenti nel disegno di legge nonostante le modifiche apportate dalla Camera dei deputati. In particolare, si prevedono ancora due forme di esenzione dalla responsabilità amministrativa e contabile per gli atti posti in essere al fine di garantire la continuità aziendale di Alitalia da amministratori, componenti del collegio sindacale e dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili, senza peraltro fornire chiarimenti sufficienti sulle ragioni alla base di tale deroga. Risulta pertanto violato il principio costituzionale della responsabilità di ciascuno per atti compiuti in violazione dei diritti altrui, più volte affermato dalla Corte costituzionale. Emerge inoltre una violazione dell'articolo 81 della Carta, mancando una quantificazione certa degli oneri derivanti dalle disposizioni del decreto-legge, che pongono a carico dello Stato i costi degli errori degli amministratori societari. Infine, la disapplicazione della normativa comunitaria antitrust, oltre ad essere incompatibile con gli articoli 3, 11 e 41 della Costituzione, arreca un potenziale danno ai consumatori rispetto agli aggravi tariffari che potranno derivare dalla posizione dominante concessa per almeno tre anni ad un solo operatore aereo. (Applausi dai Gruppi IdV e PD).
Il Senato respinge la questione pregiudiziale QP1.