PRESIDENTE. Passa all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge. Avverte che gli emendamenti si intendono riferiti al testo del decreto-legge da convertire, comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati. Procede all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, avvertendo che l'emendamento 1.201 è inammissibile perché non riguarda parti modificate dalla Camera dei deputati.
CASSON (PD). Per illustrare gli emendamenti 1.1, 1.4 e 1.6 rinvia allo schema di parere contrario presentato in Commissione giustizia. Il decreto-legge introduce norme speciali e derogatorie rispetto a disposizioni nazionali e comunitarie che tutelano la concorrenza e prevede esimenti con efficacia retroattiva rispetto a illeciti di natura civile, amministrativo-contabile e penale. Suscita perplessità per mancanza di tassatività e di determinatezza la modifica, introdotta dalla Camera in materia di amministrazione straordinaria delle imprese in stato di insolvenza, che estende l'applicabilità del decreto-legge anche alle ipotesi di cessione di beni e contratti. (Applausi dal Gruppo PD).
PRESIDENTE. Nonostante i tempi del Gruppo PD siano esauriti, concederà la parola ai senatori che chiedano di intervenire.
CICOLANI, relatore. Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame.
MARTINAT, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Condivide il parere del relatore.
Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge gli emendamenti 1.1 prima parte (con preclusione della restante parte e degli emendamenti 1.200 e 1.2), 1.3, 1.4 prima parte (con preclusione della restante parte e dell'emendamento 1.5) e 1.6. E' altresì respinto l'emendamento 1.7. (proteste dai banchi dell'opposizione sulla regolarità delle operazioni di voto).
PRESIDENTE. Passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, ricordando che sull'emendamento 2.100, limitatamente all'anno 2008, la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
CICOLANI, relatore. Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti in esame.
MARTINAT, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Condivide il parere del relatore.
PRESIDENTE. L'emendamento 2.100 è improcedibile.
Con votazioni nominali elettroniche, chieste dai senatori GIAMBRONE (IdV) e INCOSTANTE (PD), il Senato respinge gli emendamenti 2.200 e 2.201.