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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 078 del 24/10/2008


Interrogazioni

VIMERCATI, ADAMO, BASSOLI, ROILO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione - Premesso che:

l'8 aprile 2008 è stato approvato dal Presidente del Consiglio dei ministri lo statuto dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione, predisposto dal Commissario straordinario Ezio Andreta, il quale successivamente si è insediato presso la Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato di Milano;

dopo l'approvazione dello statuto dell'Agenzia, è stata completata la nomina dei diversi componenti del Consiglio di amministrazione; le Regioni hanno indicato i loro tre membri, i Ministeri dello sviluppo economico, per gli affari regionali, per la pubblica amministrazione e innovazione e dell'istruzione, dell'università e della ricerca hanno nominato i loro rappresentanti e la Regione Lombardia, di concerto con la Provincia e il Comune di Milano, ha nominato il proprio rappresentante;

lo statuto approvato prevede che la nomina del Presidente dell'Agenzia non avvenga da parte del Consiglio di amministrazione, ma direttamente da parte del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, su delega del Presidente del Consiglio dei ministri;

il 30 novembre 2008 scadrà il mandato del Commissario straordinario Ezio Andreta ed entro quella data il Ministro dovrebbe nominare, con due distinti decreti, il Presidente e il Consiglio di amministrazione dell'Agenzia;

in assenza di questi due decreti il destino dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione è quello di essere congelata, senza la possibilità di iniziare l'attività per la quale è stata istituita;

risulta, infine, che potrebbe essere riscritta la mission dell'Agenzia, con la possibilità che le venga sottratta la competenza per la valutazione scientifica ed economica dei progetti di innovazione industriale, in particolare quelli relativi al programma di incentivi "industria 2015": se l'ipotesi appena presentata risultasse fondata, l'Agenzia sarebbe svuotata di una delle sue principali finalità, lasciando spazio al vecchio metodo delle commissioni nominate dal Ministero dello sviluppo economico e mettendo quindi anche in discussione la scelta di Milano come sede dell'Agenzia;

si chiede di sapere se il Governo:

abbia provveduto alla nomina del Presidente dell'Agenzia o sia in procinto di farlo;

intenda coinvolgere operativamente l'Agenzia nell'attività di valutazione dei progetti del programma "Industria 2015" così come previsto dall'articolo 2, comma 2, dello statuto dell'Agenzia;

intenda confermare tutte le finalità dell'Agenzia così come definite dallo stesso articolo 2 dello statuto dell'Agenzia.

(3-00335)

PICHETTO FRATIN - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

la pianta organica del tribunale di Biella prevede la presenza di cinque magistrati, compreso il Procuratore Capo;

a seguito del trasferimento del Procuratore Capo, dottor Ugo Adinolfi, e di un sostituto, ad oggi è in servizio un solo magistrato;

in ogni caso, anche quando prenderà servizio il nuovo procuratore designato, rimarranno vacanti tre posti su cinque;

atteso che:

le rilevanti carenze di organico rendono evidenti le difficoltà di mantenere un livello discreto di funzionamento, stante l'elevato numero di procedimenti, comunque in costante aumento;

tale situazione rischia di provocare un blocco del sistema della giustizia nel Tribunale di Biella,

l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto sopra esposto e, in caso affermativo, se e quali iniziative intenda assumere al fine di assicurare agli uffici giudiziari la normale condizione di efficienza e funzionalità.

(3-00336)