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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 070 del 09/10/2008


BALDASSARRI (PdL). Con il provvedimento varato ieri dal Consiglio dei ministri e con le odierne comunicazioni del Ministro dell'economia al Parlamento, il Governo ha dimostrato un impegno serio nell'affrontare la crisi economica in atto, provvedendo in primo luogo a dissipare le paure dei cittadini e proseguendo positivamente nel solco della politica economica avviata nell'attuale legislatura. Risultano peraltro evidenti la lungimiranza e l'importanza della scelta di anticipare a luglio la manovra di finanza pubblica, che consente oggi al Paese di affrontare la crisi in un quadro di certezze sui saldi finanziari. A fronte dei tardivi interventi da parte di alcune istituzioni europee, l'Esecutivo ha impartito una lezione di concreto europeismo con la proposta di istituzione di un fondo comune europeo, che tuttavia non ha trovato concordi tutti gli altri Stati membri. Sul piano interno, sono state adottate misure nel rispetto delle regole del mercato e dell'autonomia della Banca d'Italia; tali misure si configurano comunque come un'extrema ratio, al fine di garantire non le banche, ma i cittadini e le imprese loro clienti. A seguito di tali provvedimenti, la politica deve avere ora il coraggio di varare riforme economiche strutturali e profonde, che pongano la famiglia come nucleo al centro del rapporto con il fisco e le imprese, oltre alle stesse famiglie, al centro del rapporto con le banche; non ha senso, come propone l'opposizione, continuare ad adottare misure di sostegno episodiche e di breve momento. (Applausi dai Gruppi PdL e LNP).

 

Presidenza del vice presidente CHITI