Discussione dei disegni di legge:
(1051) Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 13 alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in qualsiasi circostanza, fatto a Vilnius il 3 maggio 2002 (Approvato dalla Camera dei deputati)
(853) LI GOTTI ed altri. - Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 13 alla Convenzione del Consiglio d'Europa per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, concernente l'abolizione della pena di morte in tutte le circostanze, fatto a Vilnius il 3 maggio 2002 (Relazione orale)
Approvazione del disegno di legge n. 1051
MARINARO, relatrice. Auspicando la ratifica del protocollo, ringrazia l'ex ministro degli esteri D'Alema, promotore alle Nazioni Unite della risoluzione contro la pena di morte e dà atto al ministro Frattini dell'impegno profuso per la moratoria delle esecuzioni capitali. Consegna il testo dell'intervento affinché sia pubblicato in allegato ai Resoconti della seduta. (v. Allegato B).
PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione generale.
LI GOTTI (IdV). Rinvia alla relazione di accompagnamento del disegno di legge n. 853 di cui è primo firmatario.
PORETTI (PD). Ricorda che l'associazione "Nessuno tocchi Caino" e il Partito radicale si battono da anni contro la pena di morte. La ratifica offre al Parlamento l'occasione per ribadire la propria contrarietà alla pena capitale in qualsiasi circostanza, dopo che il riferimento alla pena di morte è stato soppresso nella Costituzione e nei codici militari. Nella prossima sessione di lavoro dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite bisognerà proporre l'abolizione del segreto di Stato sulla pena di morte e l'istituzione di un inviato speciale del Segretario generale per vigilare sul rispetto della moratoria. (Applausi dal Gruppo PD).
PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione generale.
CRAXI, sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Nella prossima riunione dell'Assemblea generale dell'ONU l'Italia e gli Stati membri della coalizione transregionale presenteranno una nuova risoluzione contro la pena di morte.
PRESIDENTE. Passa all'esame degli articoli del disegno di legge n. 1051.
Con distinte votazioni il Senato approva gli articoli 1, 2 e 3.
MARCENARO (PD). Dopo l'approvazione della risoluzione delle Nazioni Unite, occorre fare un bilancio sull'applicazione della moratoria sulle esecuzioni capitali. Nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo si evidenziano ancora problemi enormi: basti pensare alla pratica delle esecuzioni pubbliche. A fronte dei risultati di alcuni sondaggi, che indicano in aumento la percentuale dei cittadini italiani favorevoli alla pena di morte (probabilmente anche a seguito della diffusione di messaggi politici populisti) induce a ribadire che il rifiuto della pena capitale, che peraltro non esercita una funzione deterrente rispetto al crimine, è un imperativo morale. Lamenta la scarsa attenzione dell'Assemblea su temi di così grande rilievo. (Applausi dal Gruppo PD e dei senatori Li Gotti e Giai).
PRESIDENTE. Il rilievo delle tematiche affrontate dalla ratifica in esame, che trova la condivisione di tutte le forze politiche, esige una trattazione non marginale e un approfondimento ulteriore, che potrebbe svolto in occasione delle celebrazioni per il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
Il Senato approva il disegno di legge n. 1051. Risulta pertanto assorbito il disegno di legge n. 853.