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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 070 del 09/10/2008


Dichiarazione di voto del senatore Livi Bacci sul disegno di legge n. 1054

Signor Presidente, il riconoscimento internazionale dell'intervento e dell'azione umanitaria nei conflitti armati, tesa a proteggere, curare e salvare feriti e malati nelle sanguinose e cruenti azioni di guerra, fu un evento storico, quasi un secolo e mezzo fa: quando la prima Convenzione di Ginevra adottò come emblema la Croce Rossa correva l'anno 1864. Si sancì, così, che gli individui che soffrono e che sono senza difese debbono essere aiutati, protetti e curati, in quanto appartenenti al genere umano e indipendentemente dalla loro appartenenza alle parti in conflitto, senza discriminazioni di razza, nazionalità, religione od opinioni. Una piccola conquista - nell'orrenda crudeltà delle guerre - spesso dimenticata e travalicata in tempo di guerra e - purtroppo - anche in tempi di pace.

Il Protocollo che andiamo a ratificare riconosce un emblema aggiuntivo ai due emblemi già riconosciuti, la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa; un nuovo simbolo che ufficialmente rappresenta il movimento internazionale. Si tratta del cosiddetto "cristallo rosso", un riquadro rosso poggiato su una punta, un simbolo - ripetiamo - che non sostituirà quelli esistenti ma che costituisce una ulteriore opzione da utilizzarsi qualora si debba evitare ogni possibile sospetto di parzialità o partigianeria che gli altri simboli (sia pure erroneamente e infondatamente) possono sollevare nella loro azione umanitaria.

Il Partito Democratico è a favore dell'approvazione della ratifica del Protocollo, sostiene l'azione insostituibile del movimento della Croce Rossa nelle sue articolazioni, ritenendo la sua neutralità il capitale più prezioso che il movimento abbia accumulato nella sua storia secolare. Una neutralità che va rafforzata e protetta in ogni modo come - appunto - il provvedimento che andiamo ad approvare contribuisce a fare.