Passiamo all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge.
Avverto che gli emendamenti si intendono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire.
Procediamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare.
LI GOTTI (IdV). Signor Presidente, mi limito a ritirare l'emendamento 1.1 (testo corretto).
DELLA MONICA (PD). Signor Presidente, vi è stata una serrata discussione nel corso dell'esame in Commissione, con alcuni risultati positivi. Noi riteniamo che il criterio attraverso il quale viene selezionata la sede disagiata debba essere maggiormente ancorato a parametri oggettivi e non possa discostarsi da quanto in precedenza era stabilito, anche per non creare situazioni di disparità di trattamento.
Sotto questo profilo recentemente si è espressa l'Associazione nazionale magistrati (ma anche il Consiglio superiore della magistratura, se non ricordo male), paventando la possibilità di una discrasia tra situazioni precedenti che si erano create e situazioni che si verrebbero a creare con il diritto attuale, con la conseguenza che ci potrebbero essere disparità di trattamento che potrebbero farsi valere da parte dei magistrati anche nelle sedi giudiziarie.
Quindi, lo scopo dell'emendamento 1.9 è, da una parte, quello di ancorarsi a un parametro oggettivo e, dall'altro, quello di evitare un contenzioso che, da un certo punto di vista, potrebbe aggravare la situazione delle sedi disagiate piuttosto che risolverla come noi abbiamo proposto.
L'emendamento 1.6 si intende illustrato.
VALENTINO (PdL). Do per illustrato l'emendamento 1.100, mentre ricordo che l'emendamento 1.101 è stato trasformato in ordine del giorno.
COMPAGNA (PdL). Signor Presidente, intervengo molto brevemente per illustrare l'emendamento 1.16 che cerca di ripristinare coerenza tra una disposizione legislativa introdotta nel luglio del 2007 e la sentenza della Corte costituzionale n. 245, anch'essa del 2007.
Di cosa si tratta? Ai magistrati ingiustamente sospesi dal servizio a causa di un processo penale conclusosi in seguito con sentenza di assoluzione, il legislatore attorno al 2003-2004 aveva assicurato o il ripristino o il prolungamento del servizio, anche al di là del limite ordinario di collocamento a riposo, per l'intero arco del periodo della sospensione ingiustamente subita. Il legislatore, invece, nel 2007 sovrapponendo ripristino e prolungamento ha determinato un'evidente contraddizione perché ha finito con rialzare il muro del settantacinquesimo anno. Questo muro ha finito così con l'essere muro di sbarramento alla partecipazione ai concorsi per il conferimento delle funzioni direttive. Ciò ovviamente pone nel nulla quanto, come dicevo, é stato affermato dalla Corte costituzionale in una sentenza del 3 luglio 2007, nella quale si dice che l'unico limite compatibile con il principio di ragionevolezza è quello che il magistrato possa assicurare la funzione alla quale aspira per una certa durata.
Per eliminare, quindi, queste contraddizioni di durata e per realizzare quella garanzia dei diritti costituzionalmente garantiti, che giustamente citava il sottosegretario Caliendo, raccomando all'attenzione dell'Aula l'emendamento 1.16.
PRESIDENTE. I restanti emendamenti si intendono illustrati.
Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.
MUGNAI, relatore. Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 1.2/1, 1.4, 1.6, 1.8, 1.9, 1.10, 1.100, 1.11 e 1.13. Il parere è favorevole sugli emendamenti 1.2, 1.7, 1.15 e 1.16.
Esprimo, altresì, favorevole sulla trasformazione dell'emendamento 1.101 in ordine del giorno.
CALIENDO, sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello del relatore, mentre per quanto concerne l'emendamento 1.101, trasformato in ordine del giorno, chiedo che venga apportata la seguente modifica: sostituire le parole «criterio di prevalenza rispetto agli altri elementi di valutazione», perché sarebbe un criterio contra legem, con le altre: «criterio di necessaria e specifica valutazione».
PRESIDENTE. Senatore Valentino, accetta le modifiche proposte dal Governo all'ordine del giorno da lei presentato?
VALENTINO (PdL). Signor Presidente, accolgo l'invito del Governo.
PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.100 (testo 2) non verrà posto ai voti.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.2/1.
GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.2/1, presentato dal senatore Li Gotti e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:
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Senatori presenti |
270 |
|
Senatori votanti |
269 |
|
Maggioranza |
135 |
|
Favorevoli |
118 |
|
Contrari |
151 |
Il Senato non approva.
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.2, presentato dalla Commissione.
È approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.4.
GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.4, presentato dal senatore Li Gotti e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
264 |
|
Senatori votanti |
263 |
|
Maggioranza |
132 |
|
Favorevoli |
117 |
|
Contrari |
146 |
Il Senato non approva.
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.6.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.6, presentato dal senatore D'Ambrosio e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
266 |
|
Senatori votanti |
264 |
|
Maggioranza |
133 |
|
Favorevoli |
116 |
|
Contrari |
148 |
Il Senato non approva.
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PISCITELLI (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PISCITELLI (PdL). Signor Presidente, desidero solo far presente che nella precedente votazione ho erroneamente votato a favore, mentre intendevo esprimere voto contrario.
PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto.
Metto ai voti l'emendamento 1.7, presentato dalla Commissione.
È approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.8.
GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.8, presentato dal senatore Li Gotti e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
270 |
|
Senatori votanti |
266 |
|
Maggioranza |
134 |
|
Favorevoli |
115 |
|
Contrari |
151 |
Il Senato non approva.
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.9.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.9, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
INCOSTANTE (PD). Presidente, votiamo ognuno per sé!
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:
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Senatori presenti |
269 |
|
Senatori votanti |
268 |
|
Maggioranza |
135 |
|
Favorevoli |
119 |
|
Contrari |
149 |
Il Senato non approva.
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.10.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.10, presentato dai senatori D'Ambrosio e Della Monica.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
269 |
|
Senatori votanti |
267 |
|
Maggioranza |
134 |
|
Favorevoli |
118 |
|
Contrari |
149 |
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.100, presentato dal senatore Valentino.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.11.
GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.11, presentato dal senatore Li Gotti e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
270 |
|
Senatori votanti |
269 |
|
Maggioranza |
135 |
|
Favorevoli |
121 |
|
Contrari |
148 |
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.13.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.13, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
267 |
|
Senatori votanti |
266 |
|
Maggioranza |
134 |
|
Favorevoli |
120 |
|
Contrari |
146 |
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.15, presentato dalla Commissione.
È approvato.
Ricordo che l'emendamento 1.1 (testo corretto) è stato ritirato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.16.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.16, presentato dal senatore Compagna.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:
|
Senatori presenti |
271 |
|
Senatori votanti |
270 |
|
Maggioranza |
136 |
|
Favorevoli |
159 |
|
Contrari |
111 |
Il Senato approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1018
PRESIDENTE. A questo punto, proporrei di sospendere la seduta in quanto fra cinque minuti esatti si terrà la Conferenza dei Capigruppo; al termine, ne comunicheremo all'Aula l'esito. È però evidente che, accogliendo la proposta del Governo, le votazioni e l'espressione dei pareri sugli emendamenti aggiuntivi all'articolo 1 verranno rinviati alla seduta antimeridiana di domani.
CASSON (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASSON (PD). Signor Presidente, prima di sospendere la seduta vorrei soltanto invitare, così come cautamente ha fatto il Governo, ad un attento esame dell'ammissibilità dell'emendamento 1.0.100 perché, oltre che problemi di bilancio contiene problemi di legittimità costituzionale quanto all'afferenza del contenuto al testo del disegno di legge, ai tempi che sono previsti e all'urgenza, così come richiesta dall'articolo 77 della Costituzione.
PRESIDENTE. La Presidenza valuterà senz'altro questi aspetti.
Rinvio il seguito della discussione del disegno in titolo ad altra seduta.
Sospendo pertanto la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 18,53, è ripresa alle ore 19,30).
Presidenza della vice presidente MAURO