CALIENDO, sottosegretario di Stato per la giustizia. Il provvedimento in esame, che risponde ad esigenze di funzionalità degli uffici giudiziari segnalate da più parti, è caratterizzato da tre aspetti fondamentali: innova i criteri di individuazione delle sedi giudiziarie disagiate, non è limitato ad alcune zone territoriali, ma si riferisce a tutti gli uffici giudiziari italiani, e, infine, prevede un sistema di incentivi di particolare efficacia al fine di garantire al più presto la copertura delle sedi scoperte. Il lavoro svolto dalla Commissione ha consentito, con l'apporto anche dell'opposizione, di trovare soluzioni che tenessero conto dei vari interessi specifici senza incidere sui diritti costituzionalmente garantiti ed assicurando al contempo la funzionalità del sistema. Il provvedimento in esame migliora inoltre la disciplina del Fondo unico giustizia, garantendo un'effettiva ripartizione di risorse tra Ministero dell'interno e Ministero della giustizia in modo da soddisfare i fini istituzionali di entrambi i Dicasteri. Chiede di rinviare ad altra seduta l'esame degli emendamenti tendenti ad inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 1, essendo necessario svolgere un ulteriore approfondimento prima dell'espressione dei relativi pareri.
Presidenza del presidente SCHIFANI