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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 063 del 01/10/2008


Passiamo all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge.

Avverto che gli emendamenti si intendono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire.

Procediamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare.

FILIPPI Marco (PD). Signor Presidente, diversi sono gli emendamenti che abbiamo presentato all'articolo 1 del decreto-legge.

Mi preme richiamare l'attenzione soprattutto sull'emendamento 1.8, con il quale si propone di definire e restringere l'ambito di applicazione del decreto-legge in fase di conversione, consapevoli che, per le situazioni di crisi aperte nel Paese, che riguardano, appunto, il settore dei trasporti e le infrastrutture, probabilmente le misure previste dal decreto nell'attuale formulazione si mostrerebbero inapplicabili rispetto alle situazioni da affrontare.

L'intenzione ribadita in Commissione di voler mantenere invariato il testo, a nostro avviso, è comprensibile, dal momento che, parallelamente all'approvazione di questo decreto, il Governo sta lavorando ad un disegno di legge delega con il quale probabilmente restringerà il campo d'applicazione del decreto. In fase di votazione di questo emendamento anticipo all'Aula che chiederemo il voto elettronico perché ci sembra affronti un punto essenziale rispetto al quale una maggiore elasticità e comprensione da parte della maggioranza avrebbe portato ad un perfezionamento del provvedimento.

Abbiamo presentato anche altri emendamenti significativi, in particolare sulle modifiche che intervengono sul codice del diritto fallimentare, attraverso le quali (ma già con il decreto di riconoscimento e approvazione del regime di amministrazione straordinaria) si interferisce nel rapporto ordinario tra il giudice e il commissario straordinario.

Ci è sembrato uno degli elementi su cui si gioca questo decreto, in termini fortemente discrezionali e arbitrari, dato che, di fatto, si modificano in maniera significativa le regole ordinarie del gioco.

Altri elementi rilevanti riguardano soprattutto l'individuazione di soggetti chiamati a certificare la congruità del prezzo di vendita degli asset. Si tratta di un punto centrale e ci sembra che, anche in questo caso, l'emendamento 1.23, da noi presentato, sia importante. Abbiamo stigmatizzato significativamente nel dibattito come l'aver individuato un istituto finanziario nella certificazione di congruità degli asset, di fatto, si presta a possibili significative interferenze. Secondo noi sarebbe stato necessario mantenere, al posto dell'istituzione finanziaria, un elemento di perizia giurata con la CTU del tribunale.

L'emendamento 1.27 interviene sulla parte più significativa, dove si prevede la deroga dalla normativa di tutela della concorrenza nel mercato e dove, di fatto, si sospende il potere d'intervento dell'Antitrust rispetto a possibili situazioni di monopolio che si possano determinare. Segnalo questo aspetto, e lo sottolineo come è stato fatto in più di un intervento in Commissione ma anche in Aula, perché, di fatto, si modifica una disciplina fondante, in qualche modo, delle regole essenziali di mercato. Il provvedimento in esame prevede tempi di sospensione dell'autorità davvero inaccettabili. Mi limito a questi punti essenziali su cui richiameremo anche un maggior senso di attenzione da parte dalla maggioranza.

BUBBICO (PD). Signor Presidente, colleghi, gli emendamenti presentati mirano a determinare condizioni di maggiore certezza e di maggiore coerenza con l'impianto proposto dal Governo rispetto alla previgente norma Marzano.

In questo senso l'emendamento 1.9 ripone in capo al Ministro dello sviluppo economico la titolarità della procedura. L'emendamento 1.17 richiama una norma che dovrebbe essere assunta in via ordinaria perché una assegnazione di asset così importanti non può che avvenire con procedure di evidenza pubblica e, anche quando ricorrano ragioni di urgenza, il ricorso alla trattativa privata può essere sviluppato con evidenza pubblica tanto da mettere tutti i soggetti interessati nella condizione di presentare delle offerte.

D'altra parte, a proposito della stessa vicenda di cui ci occupiamo, vorrei evidenziare come il commissario straordinario Fantozzi, successivamente alla conclusione non efficace della trattativa con CAI, abbia adito una evidenza pubblica che sicuramente sarebbe stato più utile sviluppare nella fase precedente, in quella originaria.

Allo stesso modo, con l'emendamento 1.25 si interviene sulle modalità per la definizione del prezzo di cessione che non può essere affidato indipendentemente dai giudizi di incompatibilità - che pure sono stati sottolineati durante le audizioni in Commissione - e non può essere assunto in maniera indeterminata, ma si ritiene da parte nostra molto più utile, a tutela dei rilevanti interessi pubblici in gioco, ancorare il procedimento valutativo all'esatta ponderazione della natura dei beni oggetto di cessione e in relazione al migliore utilizzo potenziale che gli stessi beni possono garantire.

Con l'emendamento 1.29 si propone di ancorare lo sviluppo del procedimento ad una precisa e specifica autorizzazione.

Con l'emendamento 1.40 si propone di rendere più esplicito il senso di quel dispositivo definendo le caratteristiche delle aziende e la qualificazione rispetto alla certezza che vengano assicurati i requisiti operativi propri dell'attività di riferimento, a tutela delle deroghe introdotte dal decreto legislativo al fine di preservare nelle migliori condizioni possibili il valore dell'azienda per la quale si opera la cessione e/o il trasferimento.

BUGNANO (IdV). Signor Presidente, abbiamo presentato diversi emendamenti, ma vorrei richiamarmi principalmente alle proposte emendative 1.15, 1.30, 1.32 e 1.34 che mi sembrano i più rilevanti. Tali emendamenti vanno a incidere sul provvedimento laddove prevede situazioni di monopolio in deroga alla normativa antitrust. Già in Commissione l'Italia dei Valori ha denunciato la pericolosità nel legittimare una situazione di questo tipo; pertanto l'emendamento è finalizzato ad evitare che si deroghi alla normativa sulla concentrazione delle imprese.

L'altro emendamento, sostanzialmente analogo a quello che il collega Bubbico ha già illustrato, riguarda l'opportunità di autorizzare il commissario alla cessione delle attività, non mediante trattativa privata, ma attraverso procedure a evidenza pubblica. È chiaro che la procedura ad evidenza pubblica garantisce maggior trasparenza e, in un settore come quello del trasporto aereo, che è un servizio pubblico essenziale, come tutti lo abbiamo definito e come è da ritenersi, credo che una trattativa privata possa essere meno indicata di una procedura ad evidenza pubblica. Insistiamo dunque per l'approvazione di questi emendamenti.

MASCITELLI (IdV). Con l'emendamento 1.101 abbiamo inteso garantire all'interno del decreto-legge n. 134 maggiore trasparenza e maggiore identificazione di regole chiare per quanto riguarda la scelta, di cui al comma 10, capoverso 4-quater, dell'istituto finanziario che dovrà procedere al passaggio estremamente importante e delicato della determinazione delle perizie. Abbiamo voluto indicare un criterio aggiuntivo che consiste nello stabilire che questo istituto finanziario - come è nella logica delle cose ma non in quella dei fatti - non possa avere compartecipazioni societarie con il soggetto acquirente o con una sua compagine azionaria.

Abbiamo visto da più parti, sia in Commissione che in Aula, che il decreto-legge n. 134, da noi definito ad hoc, pecca di alcune debolezze per quanto concerne i criteri della trasparenza e la presenza di regole chiare e certe e quindi l'emendamento va in questa direzione.

CARLINO (IdV). Signor Presidente, illustro gli emendamenti 1.105 e 1.107. Riteniamo che il decreto-legge sia in chiara violazione delle norme antitrust e di quelle europee. Infatti, il commissario straordinario può individuare l'acquirente a trattativa privata - già altri l'hanno ripetuto - e l'articolo 1 consente inoltre di autorizzare operazioni di concentrazione. Vengono pesantemente derogate le norme sulla trasparenza e sulla libera concorrenza dei mercati e si autorizzano espressamente per legge tre anni di situazione di monopolio.

Affinché sia garantito il rispetto della normativa europea noi dell'Italia dei Valori abbiamo presentato questi due emendamenti volti a far sì che la norma dettata dall'articolo avvenga nel pieno rispetto della disciplina dell'Unione europea in materia di cessione di rami d'azienda, in particolare relativamente al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o di parte di stabilimenti.

 

PRESIDENTE. I restanti emendamenti si intendono illustrati.

Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.

CICOLANI, relatore. Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 1.1 e 1.2 e ritiro l'emendamento 1.6, delle Commissioni riunite, perché incompatibile con alcuni emendamenti presentati dal Governo che risultano nel complesso meglio formulati. Esprimo altresì parere favorevole sull'emendamento 1.16.

Esprimo invece parere contrario sugli emendamenti 1.7, 1.8, 1.9, 1.100, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.18, 1.17, 1.19, 1.20, 1.23, 1.101, 1.25, 1.26, 1.27, 1.28, 1.29, 1.102, 1.103, 1.30, 1.32, 1.33, 1.104, 1.34, 1.35, 1.36, 1.40, 1.105, 1.106, 1.107 e 1.43.

Il mio parere è favorevole sugli emendamenti 1.37, 1.39, 1.42 e 1.108.

Invito poi il Governo a ritirare l'emendamento 1.200 in quanto tratta la stessa materia dell'emendamento 1.1 delle Commissioni riunite, nonchè l'emendamento 1.201 in quanto assorbito dall'emendamento 1.202.

Esprimo parere favorevole sugli emendamenti 1.202, 1.203, 1.300 1.204, 1.205, 1.206, 1.207 e 1.0.200. Infine, il mio parere è contrario sugli emendamenti 1.204/1 e 1.205/1.

MARTINAT, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Esprimo parere conforme a quello del relatore e ritiro gli emendamenti 1.200 e 1.201.

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.1, presentato dalle Commissioni riunite.

È approvato.

Ricordo che gli emendamenti 1.200 e 1.201 sono stati ritirati.

 

Metto ai voti l'emendamento 1.202, presentato dal Governo.

È approvato.

 

Metto ai voti l'emendamento 1.2, presentato dalle Commissioni riunite.

È approvato.

 

Ricordo che l'emendamento 1.6 è stato ritirato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.7.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.7, presentato dal senatore De Toni e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

277

Senatori votanti

276

Maggioranza

139

Favorevoli

121

Contrari

152

Astenuti

3

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.8.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.8, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

276

Senatori votanti

275

Maggioranza

138

Favorevoli

124

Contrari

151

Il Senato non approva.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.9.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.9, presentato dal senatore Bubbico e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

276

Senatori votanti

274

Maggioranza

138

Favorevoli

123

Contrari

151

Il Senato non approva.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.100.

 

D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore D'Alia, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.100, presentato dal senatore D'Alia.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

276

Senatori votanti

273

Maggioranza

137

Favorevoli

122

Contrari

151

Il Senato non approva.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.12, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Non è approvato.

 

Metto ai voti l'emendamento 1.13, presentato dalla senatrice Bugnano e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 1.203, presentato dal Governo.

È approvato.

 

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.300.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.300, presentato dal Governo.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

276

Senatori votanti

275

Maggioranza

138

Favorevoli

151

Contrari

124

Il Senato approva.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.14.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.14, presentato dal senatore De Toni e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

272

Senatori votanti

271

Maggioranza

136

Favorevoli

123

Contrari

148

Il Senato non approva.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.15.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.15, presentato dalla senatrice Bugnano e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

271

Senatori votanti

270

Maggioranza

136

Favorevoli

123

Contrari

147

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.16, presentato dalle Commissioni riunite.

È approvato.

Metto ai voti l'emendamento 1.204/1, presentato dalla senatrice Bugnano e da altri senatori.

Non è approvato.

Metto ai voti l'emendamento 1.204, presentato dal Governo.

È approvato.

Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 1.18.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 1.18, presentato dal senatore De Toni e da altri senatori, fino alle parole «con le seguenti».

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

276

Senatori votanti

275

Maggioranza

138

Favorevoli

124

Contrari

151

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dell'emendamento 1.18 e gli emendamenti 1.17 e 1.19.

Metto ai voti l'emendamento 1.20, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Non è approvato.

 

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.23.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.23, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

270

Senatori votanti

269

Maggioranza

135

Favorevoli

119

Contrari

149

Astenuti

1

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.101.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.101, presentato dal senatore Mascitelli e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

272

Senatori votanti

269

Maggioranza

135

Favorevoli

119

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.25.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.25, presentato dal senatore Bubbico e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

272

Senatori votanti

269

Maggioranza

135

Favorevoli

119

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.26.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.26, presentato dalla senatrice Bugnano e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

274

Senatori votanti

272

Maggioranza

137

Favorevoli

122

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.27.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.27, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

276

Senatori votanti

274

Maggioranza

138

Favorevoli

122

Contrari

152

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.28.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.28, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

274

Senatori votanti

271

Maggioranza

136

Favorevoli

121

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.29, presentato dal senatore Bubbico e da altri senatori.

Non è approvato.

 

Metto ai voti il subemendamento 1.205/1, presentato dalla senatrice Bugnano e da altri senatori.

Non è approvato.

 

Metto ai voti l'emendamento 1.205, presentato dal Governo.

È approvato.

 

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.102.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.102, presentato dal senatore Mascitelli e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

274

Senatori votanti

272

Maggioranza

137

Favorevoli

122

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.103.

 

D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore D'Alia, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.103, presentato dal senatore D'Alia.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

274

Senatori votanti

273

Maggioranza

137

Favorevoli

123

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.30.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.30, presentato dal senatore De Toni e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

270

Senatori votanti

269

Maggioranza

135

Favorevoli

120

Contrari

148

Astenuti

1

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.32.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.32, presentato dalla senatrice Bugnano e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

273

Senatori votanti

271

Maggioranza

136

Favorevoli

120

Contrari

151

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.33.

 

LEGNINI (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.33, presentato dal senatore Filippi Marco e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

273

Senatori votanti

272

Maggioranza

137

Favorevoli

122

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 1.104.

 

D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore D'Alia, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 1.104, presentato dal senatore D'Alia, fino alle parole «non superiore a».

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

275

Senatori votanti

274

Maggioranza

138

Favorevoli

123

Contrari

151

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la seconda parte dell'emendamento 1.104 e gli emendamenti 1.34, 1.35 e 1.36.

Metto ai voti l'emendamento 1.37, presentato dalle Commissioni riunite.

È approvato.

CICOLANI, relatore. Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

CICOLANI, relatore. Signor Presidente, mi sono accorto che l'emendamento 1.39 è identico nella sostanza all'emendamento 1.207, presentato dal Governo. Poiché preferisco la formulazione dell'emendamento 1.207, ritiro l'emendamento 1.39.

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.206, presentato dal Governo.

È approvato.

 

Metto ai voti l'emendamento 1.207, presentato dal Governo, per la parte non assorbita dall'approvazione dell'emendamento 1.206.

È approvato.

Ricordo che l'emendamento 1.39 è stato ritirato.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.40.

 

LEGNINI (PD).Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Legnini, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.40, presentato dal senatore Bubbico e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

273

Senatori votanti

272

Maggioranza

137

Favorevoli

123

Contrari

149

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

 

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.105.

 

GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.105, presentato dalla senatrice Carlino e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

269

Senatori votanti

268

Maggioranza

135

Favorevoli

118

Contrari

150

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

 

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.106.

 

GIAMBRONE (IdV).Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

  

Votazione nominale con scrutinio simultaneo

 

PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 1.106, presentato dal senatore Mascitelli e da altri senatori.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).

 

Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico:

Senatori presenti

268

Senatori votanti

267

Maggioranza

134

Favorevoli

115

Contrari

152

Il Senato non approva. (v. Allegato B).

 

 

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 999

 

PRESIDENTE. Stante il parere contrario espresso dalla 5a Commissione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, l'emendamento 1.107 è improcedibile.

Metto ai voti l'emendamento 1.42, presentato dalle Commissioni riunite.

È approvato.

 

Stante il parere contrario espresso dalla 5a Commissione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, l'emendamento 1.43 è improcedibile.

Metto ai voti l'emendamento 1.108, presentato dai relatori.

È approvato.

 

Metto ai voti l'emendamento 1.0.200, presentato dal Governo.

È approvato.

Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare.

CARLINO (IdV). Signor Presidente, l'emendamento 2.100 riguarda i lavoratori Alitalia. Dopo tanto discutere non è ancora noto quanti saranno gli esuberi e, comunque, dovremo aggiungere a questi il personale precario e tutti i lavoratori esternalizzati, quindi l'indotto in generale.

All'articolo 2 il Governo dispone che siano concessi i benefici contributivi previsti dalla legge n. 223 del 1991 nel caso di assunzione o trasferimento di lavoratori in cassa integrazione straordinaria o in mobilità dipendenti da imprese operanti nel settore dei servizi pubblici essenziali, ma non provvede a fornire alcuna quantificazione dell'onere atteso. Come specificato dal Servizio di bilancio del Senato, in relazione alla norma di copertura finanziaria indicata dal Governo, andrebbero comunque forniti elementi di quantificazione, perlomeno in ordine all'ammontare dell'onere per unità di personale.

Per quel che riguarda i lavoratori precari, noi dell'Italia dei Valori abbiamo presentato l'emendamento 2.100 volto specificamente a tutelare quei lavoratori precari che da almeno tre anni, anche non continuativi, prestano servizio presso Alitalia, estendendo loro i trattamenti di cassa integrazione e di mobilità previsti per gli altri lavoratori per un periodo massimo di due anni. Ovviamente, questo intervento comporterà un onere per l'erario che si provvede a coprire ricorrendo alle stesse modalità di copertura finanziaria individuate dal decreto‑legge, aumentandone tuttavia l'entità.

FILIPPI Marco (PD). Signor Presidente, gli emendamenti 2.3 e 2.4 riguardano sostanzialmente un argomento analogo a quello che è stato svolto da chi mi ha preceduto, cioè il personale che non è inquadrato alle dirette dipendenze negli organici dell'Alitalia, ma che di fatto in questi anni ha lavorato per tale compagnia. Si chiede una modifica dell'articolato del decreto-legge in modo da poter prevedere risorse adeguate a fornire ammortizzatori sociali anche per questo personale. In merito all'emendamento 2.3 era anche stata espressa una disponibilità da parte dei relatori ad una sua trasformazione in ordine del giorno. Quindi, qualora venisse confermata tale disponibilità, esprimiamo in anticipo la nostra condivisione.