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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 058 del 17/09/2008


MARCENARO (PD). La crisi georgiana segna l'avvio di una nuova fase di instabilità internazionale, conseguente al crollo dell'illusoria dottrina unilateralista dell'amministrazione americana, culminata nella catastrofica guerra irachena e per gran parte sostenuta dall'attuale maggioranza. L'Italia, fin dal prossimo G8, dovrà essere dunque protagonista, all'interno del suo sistema di alleanze, di un cambio di rotta della politica occidentale, che valorizzi l'unità politica dell'Europa e costruisca una nuova governance multilaterale di cui anche la Russia sia protagonista. L'applicazione dei punti dell'accordo russo-georgiano a cui ha lavorato il presidente francese Sarkozy è da considerarsi fondamentale, ma allo stesso tempo è necessario sancire il diritto del ritorno in patria dei rifugiati e non essere indulgenti nei confronti di eventuali nostalgie russe per una politica che limiti di fatto la sovranità di altri Stati. Destano inoltre preoccupazione le recenti notizie provenienti dall'Afghanistan, dove non si riesce ad affiancare alla strategia militare una chiara strategia politica, che rafforzi il ruolo del Governo Karzai, punti a ridurre al minimo l'esposizione al rischio dei civili, offra un efficace sostegno alla costruzione dello Stato e tenti di coinvolgere nel negoziato il più vasto novero di gruppi etnici, sociali e politici. (Applausi dai Gruppi PD e IdV. Congratulazioni).