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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 058 del 17/09/2008


PERDUCA, PORETTI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

in data 10 settembre 2008 è stato emanato un provvedimento con cui il Prefetto di Terni, dott. Sabatino Marchione, richiamandosi alla determinazione n. 39 del 9 settembre 2008 dell'Osservatorio delle manifestazioni sportive, stabiliva l'accessibilità a quattro settori dello stadio "Libero Liberati" di Terni per complessivi 8.765 posti,

tale provvedimento è stato rimesso in discussione, con determinazione 4 dell'11 settembre 2008, dal Comitato di analisi sulla sicurezza delle manifestazioni sportive (CASMS) del Ministero dell'interno, costringendo la stessa Prefettura a limitare, come soluzione intermedia, l'accesso ai soli abbonati per la partita di domenica 14 settembre tra la Ternana e il Pescara;

le misure assunte dal Ministero risultano decisamente discriminanti e fortemente penalizzanti nei confronti di uno stadio e di una tifoseria le cui degenerazioni violente appartengono ormai ad un lontano passato e che, anzi, proprio negli ultimi anni si è positivamente distinta per maturità e senso civico;

l'atteggiamento preconcetto nei confronti della realtà ternana appare altresì evidente nello spot promosso dal Ministero dell'interno, e diffuso a livello nazionale, in cui, ignorando apertamente eventi riguardanti altre città e finiti, purtroppo, tragicamente, vengono invece rievocate immagini, appartenenti all'aprile 2005, di scontri verificatisi alla stazione ferroviaria di Terni;

la zona dello stadio "Libero Liberati" è da lungo tempo esente da incidenti significativi,

si chiede di conoscere:

quali siano le motivazioni che hanno spinto a rimettere in discussione, con misure altamente restrittive, il provvedimento prefettizio relativo all'accessibilità allo stadio ternano;

quali siano i motivi per cui nel citato spot televisivo viene additata e criminalizzata esclusivamente la tifoseria della squadra di calcio della città umbra;

se si abbia la consapevolezza del grave danno arrecato all'immagine dell'intera città di Terni;

se si intenda rendere pubblicamente conto dei costi della campagna emergenziale relativa alla violenza negli stadi e degli effettivi risultati finora conseguiti.

(4-00525)