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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 058 del 17/09/2008


PERDUCA, PORETTI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

il 15 agosto 2008, con decreto del Ministro dell'interno, è stato istituito il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (CASMS), al fine di conferire massima efficacia alle misure di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza in occasione delle manifestazioni sportive, anche relativamente a vie e mezzi di trasporto;

tale Comitato svolge compiti di analisi e valutazione delle notizie di particolare rilievo sul fenomeno della violenza in occasione delle manifestazioni sportive pervenute al Dipartimento della pubblica sicurezza, per consentire allo stesso l'adozione delle necessarie misure a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, anche attraverso la diramazione alle competenti autorità provinciali di pubblica sicurezza delle informazioni utili e delle direttive necessarie;

le valutazioni del CASMS devono far riferimento: alle gare in programma giudicate ad alto rischio dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ovvero autonomamente valutate tali; alle frange più violente delle tifoserie interessate; ad ogni ulteriore informazione valutata in sede di Osservatorio, ovvero autonomamente acquisita, anche di natura riservata, riguardante gravi fenomeni di intolleranza, devianza o violenza in ambito sportivo, che richiedano l'adozione di appropriate misure a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica;

nel 2007, per la partita Roma-Napoli in ragione dell'elevato profilo di rischio era stato disposto, oltre al divieto di trasferta, anche quello di vendita di biglietti, consentendo l'accesso allo stadio al solo pubblico abbonato, e gruppi delle due tifoserie erano stati protagonisti di disordini nella stazione di servizio di Montepulciano;

considerato che:

il 27 agosto 2008 il CASMS ha autorizzato la vendita da parte della società Napoli di 5.000 biglietti per la partita Roma-Napoli del 31 agosto, nonché l'apertura del settore destinato alla tifoseria ospite;

in occasione della partita di calcio si sono verificate intemperanze dei tifosi napoletani durante il trasferimento in treno dalla stazione di Napoli centrale alla stazione Termini di Roma, che hanno recato disagi ai viaggiatori delle ferrovie;

nel corso dell'edizione serale del Tg1 del 2 settembre il ministro Maroni ha dichiarato che "'Indubbiamente quello che è successo è stato grave, probabilmente una errata valutazione degli avvenimenti da parte anche della questura e della prefettura di Napoli, non me lo nascondo";

sempre il 2 settembre un comunicato del Viminale ha annunciato che "Il ministro Maroni (...) ha deciso di inviare a Napoli gli ispettori del Viminale perché, entro 48 ore, accertino fatti ed eventuali responsabilità nella gestione dell'ordine pubblico relativamente agli incidenti di domenica", mentre il 3 settembre il prefetto Cavaliere ha dichiarato "Non siamo venuti a Napoli per verificare il lavoro svolto dalla Questura. Il nostro lavoro qui si pone altri obiettivi",

si chiede di sapere:

se la determinazione n. 36 del 21 agosto 2008 con cui l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha rinviato al CASMS la valutazione in relazione alla partita Roma-Napoli sia stata assunta all'unanimità, ed in caso contrario quali siano stati i voti dei rappresentanti del Ministero e delle Forze dell'ordine coinvolti;

sulla base di quali motivazioni il CASMS abbia autorizzato la trasferta organizzata, e quali valutazioni ha espresso sui seguenti fattori di rischio: il noto antagonismo violento tra le due tifoserie; il recente ulteriore inasprimento dei rapporti tra le tifoserie organizzate a seguito degli incidenti avvenuti sul finire della scorsa stagione in occasione di uno scontro tra le stesse in un autogrill nei pressi di Montepulciano, con i relativi risvolti penali; l'annunciata decisione dei tifosi del Napoli di spostarsi in treno; la coincidenza della partita con il ritorno di milioni di persone dalle vacanze estive;

se il CASMS, nel deliberare in merito all'autorizzazione della trasferta dei tifosi del Napoli, abbia valutato informazioni di carattere riservato e, in caso affermativo, quale fosse il loro contenuto;

se risponda al vero quanto dichiarato dal coordinatore nazionale della Federazione sindacale di polizia Fsp-Ugl, Antonio Scolletta, ovvero che la Digos di Roma e quella di Napoli avevano dato parere contrario alla trasferta, ed in tal caso quali fossero le motivazioni alla base di tali pareri e se essi siano stati valutati dal CASMS;

quali informazioni e quali direttive fossero state diramate alle competenti autorità provinciali di pubblica sicurezza, con particolare riferimento alla gestione del trasferimento dei 5.000 tifosi napoletani a Roma;

quante persone fossero sul treno partito per Roma dopo le ore 12.00 e successivamente sui mezzi della Trambus, e quanti risultino essere i biglietti obliterati elettronicamente nel settore ospiti dello stadio Olimpico;

se il Ministro in indirizzo ed il Capo della polizia fossero stati informati dagli organi provinciali di quanto stava accadendo nella stazione di Napoli;

chi abbia deciso, e per quale motivo, di far arrivare il treno che trasportava esclusivamente, ed in forte sovrannumero rispetto alla capienza, i tifosi del Napoli alla stazione Termini anziché ad una stazione secondaria come quella di Tiburtina, come solitamente accade e come le situazioni di fatto verificatesi alla stazione di Napoli centrale rendevano doveroso, anche alla luce della coincidenza con il ritorno di milioni di italiani dalle vacanze estive;

quali compiti siano stati affidati dal Ministero dell'interno agli ispettori inviati a Napoli e quali le loro valutazioni;

per quale motivo all'interno del CASMS siano presenti responsabili dell'Agenzia informazioni e sicurezza interna.

(4-00502)